Gioco
Musica, balletti, clown ma a Marina è una festa senza boom di presenze
Il Ccn accusa: «Scelte sbagliate della vecchia giunta» E tra i commercianti la protesta: «Non si fa bene al turismo»
CECINA. Tra musica dal vivo, balletti e feste in piazza Marina ha ospitato giovedì sera la Stranotte, appuntamento al quale hanno partecipato migliaia di persone per godersi il fresco della sera gustando un gelato.
Non è però facile tirare il bilancio, perché il Centro commerciale naturale della frazione non è soddisfatto. A monte c’è la crisi che ha impoverito gli italiani, è vero, ma non è soltanto un problema di soldi e di presenze in meno rispetto al passato. I commercianti vorrebbero più pubblicità e migliore organizzazione.
Michela Colageo, consigliere del Ccn presieduto da Andrea Proto, sottolinea subito che l’argomento non riguarda l’attuale giunta e nemmeno il sindaco Samuele Lippi, con i quali i rapporti sono buoni complice l’incontro tra primo cittadino ed esercenti per fare il punto. «Se non siamo contenti – afferma Colageo – lo dobbiamo alle scelte della precedente amministrazione, che per Marina forse non nutriva grande interesse. La prova viene dalla disparità degli eventi: a Cecina appuntamenti interessanti una settimana dopo l’altra, da noi molti meno benché sia estate». Con il tratto tra la chiesa di Sant’Andrea e la rotatoria davanti all’hotel Tornese chiuso.
Giovedì, dall’ora di cena in avanti, Marina ha visto arrivare la gente, anche se i villeggianti sono pochi. Comunque, chi ha scelto viale Galliano, largo Cairoli e viale della Vittoria per passare la serata ha potuto scegliere tra il concerto rock – apprezzato da tutti – gli artisti di strada, i balli caraibici e i piano bar. Anche se, rispetto alla Notte Blu, non è stata la stessa cosa. Ripetersi non è facile per niente, la crisi morde e cenare fuori, a volte, diventa una scelta. «Proporre una serata così - sostiene Lucia Benci, titolare di un negozio a Marina - significa giocarsi una fetta di turismo». Più che sufficiente per capire l’umore generale.
«Visto che con l’amministrazione insediata a giugno abbiamo intrapreso un nuovo percorso – prosegue Colageo – siamo disposti a fare la nostra parte. Iniziative come questa, maltempo che ci perseguita a parte, sarebbero ossigeno puro. Non ci manca la buona volontà, riponiamo fiducia negli assessori perché l’incontro ha confermato il loro interesse. L’impressione che ne abbiamo ricavato è positiva».
É probabile che a breve vengano organizzate altre riunioni per decidere come valorizzare la frazione, perché le potenzialità ci sarebbero, ma ci sono pure aspetti da rivedere e non si può perdere tempo.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
