Il Tirreno

Pista ciclabile, primo ok al progetto

di Divina Vitale
Pista ciclabile, primo ok al progetto

Collegherà Marina con Donoratico, opera da 270mila euro. Bando regionale per una parte del finanziamento

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MARINA DI CASTAGNETO. La pista ciclabile di collegamento tra Marina di Castagneto e Donoratico non è più un tabù. E’ infatti partito l’iter burocratico di approvazione del progetto preliminare, a cura dell’ufficio progettazioni del comune con l’architetto Lorenzo Mancinotti. Un intervento che prevede la compartecipazione del comune per la copertura finanziaria del progetto, 270.000 euro totali, per il 22,22 % pari a 60.000 euro e il restante di 210.000 tramite il finanziamento regionale qualora si ottenga l’accesso al bando "Attività per lo sviluppo e la diffusione delle azioni per la mobilità ciclabile in ambito urbano previste dal Priim”.

Obiettivi. «L'obiettivo del bando – ha spiegato l’assessore al turismo Elisa Barsacchi - era quello di individuare azioni finalizzate ad incentivare l'uso della bicicletta, mediante la selezione di progetti ed interventi, mirati allo sviluppo ed alla diffusione della mobilità ciclabile in ambito urbano e al miglioramento dei collegamenti tra più territori urbani, con i percorsi della rete ciclabile di interesse regionale e con zone di interesse ambientale, paesaggistico e culturale. Proprio quello che faceva al caso nostro insomma”.

Il progetto. Sono circa 2 chilometri di tratto ciclabile, in proprietà pubblica. Si parte da Piazza della Stazione e si raggiunge via della Pineta passando dal viale degli Ulivi e da via dei Cavalleggeri (la parte pinetata che collega internamente Donoratico e Marina). Sono inoltre previste opere di manutenzione nel primo tratto: la sostituzione e l’incremento di vari corpi illuminanti, saranno ripristinate le transenne e rifatti, ex novo, i 4 punti di sosta, compresa la riqualificazione del tunnel sotto la variante Aurelia. «Gli interventi nel tratto di via dei Cavalleggeri – aggiunge Barsacchi - ,previa acquisizione della necessaria autorizzazione paesaggistica, prevedono la realizzazione di almeno una decina di punti sosta, l'istallazione di due bacheche informative, ma soprattutto la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica. Questo tratto è infatti molto frequentato, anche la sera, da cittadini e turisti, e quindi necessita di un efficiente impianto di illuminazione pubblica. Oltre che al decoro, rispondiamo così alla necessità di garantire la sicurezza degli utenti. Spero di riuscire ad accedere al bando dotando così il comune di un importante intervento in termini di opere pubbliche”.

Finanziamenti. Previsti attraverso il bando erano finanziabili vari campi di intervento: incremento della rete ciclabile esistente, privilegiando il completamento su tutto il territorio urbano e la messa in rete, favorendo l'interconnessione di itinerari già presenti; messa in sicurezza della rete ciclabile esistente e realizzazione di aree di sosta dedicate alle biciclette. “Erano privilegiati i progetti che favorivano e promuovevano un alto grado di mobilità ciclistica e pedonale – conclude Barsacchi -, alternativa all'uso del veicolo a motore nelle aree urbane e nei collegamenti con il territorio contermine, puntando sui percorsi piu brevi, diretti e sicuri verso un miglioramento della qualità della vita”.

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