Italia
Cade da un leccio, è gravissimo
Operaio albanese a San Vincenzo: tagliava i rami, portato a Livorno in elicottero
SAN VINCENZO. Tagliava i rami di un leccio di quasi quattro metri di altezza, verso le 10 di mattina di ieri. Era sopra una scala. Insieme a lui, tre compagni di lavoro, tutti suoi connazionali. A quanto ci è stato detto dalla sede della Misericordia di San Vincenzo, l’uomo stava lavorando per conto di un privato cittadino in via della Medusa, vicino a viale Serristori, alla Conchiglia. All’improvviso, e non si sa ancora perché e quale sia stata la dinamica dell’incidente, è caduto sbattendo violentemente la testa per terra.
Si tratta di un 39enne albanese, di nome Kalem Durim, residente a Chiesina Uzzanese. Sul posto sono intervenuti subito i mezzi della Misericordia locale. In seguito, è intervenuta la Croce Rossa di Venturina con il medico del 118. Questi ha constatato la semi- incoscienza dell’uomo e la gravità delle sue condizioni, ed ha richiesto l’intervento del Pegaso, giunto in seguito e atterrato in piazza Giovanni XXIII, nei pressi del palazzetto “Lauro Giovani” e della Cittadella delle Associazioni. I mezzi di soccorso hanno portato l’uomo sull’elicottero, il quale si è librato in volo diretto all’ospedale di Livorno, presso il reparto di rianimazione. L’uomo sarebbe ancora in gravi condizioni. Sul luogo dell’incidente, sempre a quanto ci hanno riferito dalla Misericordia, qualcuno sarebbe intervenuto e avrebbe spostato l’uomo dal luogo in cui era caduto, ma non si sa chi sia stato a trascinarlo altrove.
Il caso è piuttosto nebuloso e ci sono diversi dettagli da chiarire. Proprio per questo, sull’incidente stanno indagando i carabinieri della stazione di San Vincenzo.(p.f.)
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