Il dolore
«Sottopasso pericoloso, va chiuso alle auto»
Caletta, i residenti chiedono una nuova viabilità in via dei Cipressi: «Costretti a camminare tra le auto»
CASTIGLIONCELLO. Consentire il passaggio solo ai pedoni nel sottopasso di via dei Cipressi per problemi di sicurezza. Questa è la richiesta di un gruppo di turisti proprietari di appartamenti nella zona a monte di Caletta. Una zona che negli ultimi dieci anni ha visto un forte sviluppo residenziale. Il sottopasso in questione è quello che, imboccata via dei Cipressi, porta nella zona a monte della località e su via di Lungomonte, strada parallela all’Aurelia. In realtà si tratta di uno stretto cunicolo che passa al di sotto dei binari del treno con di lato un piccolo marciapiede praticamente inagibile per chi ha bambini in carrozzina o per i disabili costretti, gioco forza, a spostarsi al centro della carreggiata destinata alle autovetture.
I residenti in quell’area sono costretti a passare dal sottopasso per raggiungere il centro del paese e le spiagge. Così Paola Toccafondi, Rossana Grasso, Lucia Simoni e Silvia Ventura, tutte portavoce del malcontento che da tempo serpeggia nella zona, hanno chiesto aiuto all’Assemblea di frazione di Castiglioncello: «Stiamo chiedendo da tempo – dicono – una soluzione per garantire la sicurezza dei pedoni. Il sottopasso è pericoloso perché troppo stretto. I pedoni, molti anziani e bambini, sono costretti a camminare sulla piccola carreggiata stradale». Due le proposte. La prima: chiudere alle auto il sottopasso permettendo ai residenti della zona di via dei Bossoli e dell’ultimo tratto di via dei Cipressi di ottenere un nullaosta per transitare con le proprie autovetture in direzione Aurelia e mantenere l’attuale direzione di traffico per i residenti della zona a monte di Caletta. La seconda: chiudere il sottopasso alle auto nelle ore centrali del mattino e del pomeriggio. «Uno dei primi obiettivi del regolamento comunale relativo al traffico – dicono le donne – è quello di privilegiare la mobilità pedonale. In realtà a Caletta ciò non è possibile». L’assemblea di frazione propone all’amministrazione comunale, di effettuare alcune sperimentazioni. «Vorremmo che tutti i cittadini di Caletta si esprimessero sulle proposte – dice Francesco Gentilini presidente dell’assemblea – ed è per questo che chiediamo ai residenti ed ai turisti di dare un loro parere mettendosi in contatto con noi anche via e - mail». Insomma una specie di sondaggio. «Il Comune - terminano le residenti - deve trovar una soluzione perché in quel sottopasso ci sono problemi di sicurezza».
Alessandra Bernardeschi
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