La protesta
Le spose di ieri e di oggi sfilano con i vestiti del loro matrimonio
A Guardistallo una mostra e un defilée in notturna dedicati al “grande giorno”. Protagonista il teatro comunale
GUARDISTALLO. Spose protagoniste domenica scorsa a Guardistallo dove si è tenuta la prima edizione della "Festa della sposa", una manifestazione organizzata dall'associazione di promozione culturale "Piccola Parigi" con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Spose guardistalline di ieri e di oggi hanno deciso di indossare, ancora una volta, l'abito del giorno più bello, sfilando lungo il centro storico accompagnate da damigelle e paggetti, fino a giungere nella piazza del paese dove il sindaco Sandro Ceccarelli le ha omaggiate con un dono floreale.
L’idea della insolita sfilata si lega a un progetto di rilancio in chiave turistica del teatro Marchionneschi, legato proprio al matrimonio. L’idea è infatti una sorta di pacchetto-matrimonio, con tariffe agevolate per chi vuole sposarsi nel teatro di Guardistallo, e un collegamento con strutture ricettive e di ristorazione, cui appoggiarsi per organizzare l’evento, dal buffet a un eventuale alloggio nel caso di sposi che vengano da lontano.
La manifestazione è proseguita poi nella suggestiva cornice del teatro Virgilio Marchionneschi dove, di fronte ad una nutrita platea, le spose, venticinque in tutto, hanno calcato il palco una ad una, iniziando da abiti confezionati negli anni Cinquanta, passando attraverso gli anni Settanta e Ottanta, fino a giungere ai giorni nostri. Non una semplice sfilata quindi, ma un viaggio attraverso varie epoche con l'abito da sposa come filo conduttore e specchio dei tempi, ripercorso attraverso i commenti e i racconti legati a questo particolare indumento.
Il premio simpatia va sicuramente ad Anna Ulivieri, energica sposa di 79 anni che ha sfilato con l'abito indossato al suo matrimonio celebrato nel 1955. Suggestive le esibizioni di Virginia Poli (danza moderna), Benedetta Sandri (Flauto traverso) e Giulia Loprencipe (canto), che hanno intrattenuto i presenti durante gli intermezzi tra un "salto temporale" e l'altro. Non solo tradizione e musica, ma anche pittura e arte contemporanea; infatti nelle salette interne al teatro, sono state allestite per l'occasione due esposizioni, una del pittore Claudio Carotenuto, che ha esposto alcune opere dedicate ai paesaggi della Toscana e la mostra fotografica delle opere dello scultore di fama internazionale Virginio Ferrari. Sarà possibile ammirare le mostre dei due artisti anche nei prossimi giorni, approfittando delle visite guidate all'interno del teatro, che, come dichiarato dall'assessore alla cultura Fiorella Argelassi, «sarà ravvivato da una intensa programmazione». (l.g.)
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