Finanza
Vandali devastano statua ai Pungenti
Era il ricordo delle vittime dei bombardamenti del 1944. L’Anpi: «Sospettiamo matrice politica»
ROSIGNANO. La scorsa notte ignoti vandali hanno sfregiato la scultura che è stata realizzata e posta nel giugno scorso ai Pungenti in ricordo delle vittime del bombardamento del 15 Giugno 1944. Chi è entrato in azione, approfittando dell’oscurità nell’area, ha rotto e asportato unadelle due braccia della statua stessa.
Il fatto non è passato inosservato a tanti turisti e residenti che ieri mattina si sono imbattuti nella scultura deturpata. Un fatto che non è passato inosservato neppure all’Anpi (l’associazione nazionale partigiani) che in una nota a firma del suo presidente Giacomo Luppichini stigmatizza quanto accaduto. «Può darsi che si tratti di puro vandalismo - scrive Luppichini - ma essendo il secondo atto che viene compiuto in questi mesi su cippi o manifesti posti a ricordo di quei tragici avvenimenti, (l'altro è stato compiuto sul pannello raffigurante soldati della 34^ divisione americana a Rosignano Marittimo) il sospetto che dietro ci sia precisa una matrice politica ci sembra più che fondato». E conclude: « Evidentemente per qualcuno il ricordo delle responsabilità fasciste nella guerra e dell'asservimento dei fascisti di Salò ai nazisti che con questi lavori l'Anpi sta portando avanti, è ancora una pagina di storia difficile da digerire. Ciononostante non ci faremo distrarre e continueremo a ricordare le storiche responsabilità del fascismo e l'enorme tributo di sofferenze e di sangue che quel regime inflisse all'Italia. Lo dobbiamo a quei morti perché il loro sacrificio non sia stato vano».
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