Sicurezza
Castiglioncello torna set del film-commedia Si gira “Gran Finale”
Cortometraggio di Groppa prodotto da Jacopo Capanna Nel cast Insegno e la Guidi, ma il 9 provino per altri ruoli
CASTIGLIONCELLO. “Gran Finale”: questo è il titolo del film – cortometraggio scritto e diretto da Valerio Groppa, regista e sceneggiatore emergente, prodotto da Iacopo Capanna con i figli Niccolò e Giulio. E visto lo stretto legame affettivo che da sempre regista e produttori hanno con Castiglioncello, non è un caso che la pellicola abbia come protagonista assoluta la Perla del Tirreno. Per il film, le cui riprese inizieranno l’8 settembre, si cercano cittadini pronti a interpretare piccoli ruoli o comparse. Per questo il 9 agosto al Castello Pasquini, orari ancora da definire, si terrà un casting, aperto a tutti, alla presenza del regista e del direttore della fotografia. Un modo per immortalare volti giovani e meno giovani, personaggi del luogo, così come fu ai tempi in cui Dino Risi che girò alcune scene del film “Il Sorpasso” proprio a Castiglioncello e a Quercianella. «Il film – spiega Jacopo Capanna che in questi giorni è stato eletto responsabile delle relazioni industriali Anica, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive - nasce un paio d’anni fa, quando Valerio Groppa mi portò la sceneggiatura. Si tratta di un omaggio con il cuore in mano a Castiglioncello ed al suo territorio. Il sindaco, Alessandro Franchi, ha letto la sceneggiatura, e ha deciso di collaborare all’iniziativa». E così dopo due anni la sceneggiatura è diventata un cortometraggio, “o per meglio dire – continua Capanna - un vero e proprio film, della durata di venti minuti”. Si tratta di una commedia, la cui trama per il momento è top secret, che lega ancora una volta Castiglioncello a quel filone della “commedia all’italiana” nato nella seconda metà degli anni ’50, sviluppatosi negli anni ’70, e che ha avuto come registi Pietro Germi, Nanni Loy, Mario Monicelli, solo per citarne alcuni, e attori quali, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni nomi, in vario modo, legati a Castiglioncello ed alla famiglia D’Amico. “Per la prima volta, nella storia del cinema e in particolare del cortometraggio– spiega Capanna – la Cassa di Risparmio di San Miniato ha deciso, attraverso un Task Credit, di investire nel film per finanziarne una parte e, grazie alla sceneggiatura di Valerio Groppa, abbiamo ottenuto un contributo da parte del Ministero dei Beni culturali”. Il cortometraggio ha ricevuto un premio dal Ministero arrivando al quinto posto su 218 opere presentate. “Questo ha permesso – continua il produttore – di avvalerci di attori quali Marco Palvetti, che nella famosa serie televisiva Gomorra interpreta il ruolo di Salvatore Conte, di Pino Insegno, Gabriele Pignotta, Fabio Ferrari e Enrica Guidi protagonista femminile del film “I delitti del bar Lume”. Altra nota positiva: le maestranze ossia falegnami, pittori, elettricisti che vengono usualmente impiegate in ogni set cinematografico, verranno ricercate sul territorio. “Da Roma – dice Capanna – arriveranno i capisquadra, ma le maestranze saranno di Castiglioncello”. Attingendo anche alle esperienze di Armunia.
Castiglioncello, dunque, si appresta a rivivere , anche se per pochi giorni, l’atmosfera di una piccola Cinecittà rivivendo le atmosfere degli anni ’60 che l’hanno resa così famosa.
Alessandra Bernardeschi
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