Finanza
Bartalesi lancia la mini-segreteria
Solo 6 componenti (3 uomini e 3 donne): Garzelli tesoriere, Baggiani all’economia. La novità Marini, non tesserata
ROSIGNANO. Riorganizzare il Pd partendo dalla sua segreteria completamente rinnovata nei volti dei componenti e nel numero. Una segreteria giovane e snella, quella presentata ieri mattina dal nuovo segretario Francesco Bartalesi alla presenza dell’onorevole Dario Parrini, segretario del Pd della Toscana e componente della direzione nazionale Pd, passata da nove a sei membri rispettando il principio di equilibrio di genere: tre uomini e tre donne.
Ma non solo; all’interno della segreteria che dovrà affrontare e risolvere criticità come la riorganizzazione del partito ed il suo finanziamento, anche la ventottenne Camilla Marini consigliere comunale ma non tesserata del Pd. «D’altra parte – ha commentato Bartalesi – il segretario nazionale non viene eletto solo dai tesserati così come accade per il sindaco». Tre i nomi che facevano parte della squadra a sostegno di Alessandro Franchi durante la campagna elettorale: Baggiani, Volpato e Armani. E dunque: alla tesoreria, ruolo che fino ad oggi non rientrava nella segreteria, Massimo Garzelli, “l’uomo che deve affrontare i guai” come lo ha definito scherzosamente Dario Parrini, che avrà il compito di coordinare anche il Comitato della tesoreria composto dai tesorieri dei sette Circoli Pd presenti sul territorio. Marco Baggiani fondatore dell’associazione Pang’ono Pang’ono e che ha rivestito per due anni per Confindustria il ruolo di coordinatore nel comprensorio di Rosignano e Cecina, si occuperà di economia e imprese. Alice Clara, che con i suoi 27 anni è il membro più giovane, musicista diplomata in viola al Mascagni e che nel 2007 faceva parte dell’orchestra del festival di Sanremo, si occuperà di cultura, innovazione e politiche europee .
A Camilla Marini, residente a Gabbro laureata in psicologia clinica con un ruolo attivo nella Misericordia, spetterà occuparsi di politiche sociali, scuola e giovani. Enrico Volpato, 37 anni, non nuovo nell’esperienza politica rosignanese, si occuperà di sanità ed enti locali nonché dell’attuazione del programma di partito. Infine Alessandra Armani, 28 anni, cresciuta a Nibbiaia ma residente a Castelnuovo laureata in scienze ecologiche e biologiche, anche lei attiva nel mondo del volontariato, si occuperà di ambiente, turismo e pari opportunità.
«Due gli obiettivi principali – ha detto Bartalesi – il primo riorganizzare il partito, il secondo la questione degli autofinanziamenti. Ho dovuto compiere delle scelte per creare un organismo ridotto e snello con l’intenzione di dare una discontinuità rispetto alla precedente segreteria e mettendo in piedi il principio di equilibrio di genere». Un principio che è piaciuto a Dario Parrini che lo ha definito “fondamentale”. Nessuno ha negato le criticità che il Pd sta affrontando dopo la perdita del Comune di Livorno passato in mano a Filippo Nogarin del Movimento Cinque Stelle. Ma per il momento Parrini non ha voluto parlare di congresso: “adesso bisogna parlare di programmi ed aprire un dialogo con la città. Per questo stiamo costruendo Forum tematici. Dopo la sconfitta sta ripartendo la ricostruzione e bisogna essere capaci di parlare con la società che ha voltato le spalle al Pd. I congressi sono una conta, luoghi dove passi le giornate al telefono alla ricerca di voti, Livorno oggi non ha bisogno di questo. Arriverà il momento”. Invita invece la nuova segreteria del Pd a “contaminarsi con i cittadini, stabilendo relazioni al di fuori della cerchia dei militanti ed iscritti”. A Rosignano – ha detto – mi sembra non si sia stata sbagliata una mossa: vedo un segretario determinato e una segreteria composta da giovani”.
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