Il Tirreno

Giocolieri e musicisti torna la tre giorni del Paese dei balocchi

L’iniziativa rivolta ai bambini animerà le strade di Marittimo La scorsa estate ha richiamato 13mila presenze

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ROSIGNANO. Giocolieri, musicisti e cantastorie. Ma anche mimi, mangiafuoco, acrobati, burattini e fate. In una dimensione a metà tra sogno e realtà si svolgerà anche la quarta edizione del festival dell'arte di strada “Il paese dei balocchi”. Tre serate, quelle di venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 agosto durante le quali più di 50 artisti di strada provenienti dall'Italia e dall'estero invaderanno le strade di Marittimo con la loro cultura e con le loro storie trasportando i visitatori in un paese fuori dal tempo.

Passeggiando tra i vicoli del borgo medievale fino a piazza San Nicola si potranno scoprire angoli sconosciuti grazie alla magia degli spettacoli che ogni sera verranno proposti. Spettacoli che faranno sorridere, emozionare ma anche riflettere attraverso momenti di incontro e di scambio. Forte del successo ottenuto la scorsa estate con circa 13mila presenze, la quarta edizione del festival, organizzato dall'associazione Mondoamabile in collaborazione con l'amministrazione comunale, la Proloco di Marittimo e lo Sporting Club, avrà un programma completamente rinnovato. «Al suo interno – ha spiegato Gianni Amabile – abbiamo però confermato il gradito ritorno della compagnia francese “Du six rue cail” che presenterà uno spettacolo molto emozionante di corda volante, una disciplina ancora poco sviluppata in Italia. Tra i numerosi artisti torneranno, seppur con una formazione rinnovata, anche gli “Al-kimiya” con esibizioni di danza col fuoco e tribal fusion». Insomma tra giocolieri, clownerie, acrobatica e magia i visitatori potranno lasciarsi trasportare dai suoni, dai colori e dalla musica di un universo onirico. Il festival, che ha mantenuto invariato il costo dell'ingresso per permettere a tutti di partecipare e di poter apprezzare gli artisti lasciando un'offerta nel cappello, ospiterà inoltre l'esposizione di artigianato artistico, cibo di strada e un'apposita area presso “L'Oliveta” dove poter cenare prima dell'inizio degli spettacoli a prezzi convenzionati.

Confermato, seppur potenziato nel servizio, il bus navetta gratuito che trasporterà i visitatori tutte le sere dalle ore 19 dal parcheggio del Giardino e dalla zona industriale delle Morelline direttamente al borgo incantato.

«Abbiamo però anticipato di un'ora, e quindi alle 20 l'inizio degli spettacoli seppur con un notevole sforzo economico – ha spiegato Amabile – per le molte richieste che ci sono pervenute dalle famiglie con bambini piccoli». Il festival infatti negli anni, grazie alla varietà degli spettacoli proposti, ha sempre accolto fasce d'età differenti. «Ha saputo scavare nelle radici della tradizione popolare – ha detto l'assessore Montagnani – in maniera umile e semplice, privilegiando l'immagine e la cura del dettaglio piuttosto che il sostegno di sponsor».

«Un festival – ha aggiunto anche il sindaco – di spessore che come amministrazione stiamo sostenendo non senza difficoltà ma nel quale crediamo fortemente poiché consente di valorizzare il borgo e le qualità del territorio».

Elisa Pastore

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