La manifestazione
Asa: «Per gli allacci servono i certificati»
DONORATICO. «Sollecitiamo la proprietà degli edifici a consegnare agli inquilini le dichiarazioni di conformità per la sicurezza e suggeriamo agli utenti che hanno fatto richiesta del servizio a...
DONORATICO. «Sollecitiamo la proprietà degli edifici a consegnare agli inquilini le dichiarazioni di conformità per la sicurezza e suggeriamo agli utenti che hanno fatto richiesta del servizio a società di vendita del gas di chiedere alle stesse che presentino la richiesta di allacciamento ad Asa, perché al momento ne sono pervenute solo 5 su 12». È quanto chiarisce l’azienda in merito al condominio di case popolari di Donoratico senza gli allacci alle utenze domestiche. Che aggiunge: «Vista l’impellente urgenza, l’azienda si impegnerà a ridurre ulteriormente il tempo di cinque giorni, mediamente impiegato per installare i contatori, una volta ricevutane richiesta secondo le modalità di legge vigenti in Italia».
Il gestore della rete Asa respinge al mittente le accuse. «Ricordiamo infine all’Assessore Mottola, ed al suo funzionario rientrato dalle ferie, che non esiste Asa gas Piombino, in quanto a Piombino il gas è gestito da Toscana energia e Asa non ha neppure sportelli per il gas. Il servizio di sportello per consulenze tecniche sulle reti gas, e non vendita, perché Asa non fa più questo servizio, è presso la sede di San Pietro in Palazzi».
Per gli allacci servono le certificazioni. «Per allacciarsi al servizio gas occorre che il costruttore dell’impianto gas interno agli edifici lo esegua secondo regole tecniche di sicurezza. Per questo la legislazione prevede che venga presentato al gestore della rete gas pubblica una dichiarazione, secondo moduli previsti dalla legge, in cui si certifica che l’impianto è stato eseguito nel rispetto della normativa vigente – sottolinea Asa –. Questa dichiarazione è in carico dell’installatore, che, per essere tale, deve avere requisiti tecnici riconosciuti anche dalla Camera di commercio. Ottenuta questa certificazione, Asa deve installare il contatore. Nel caso delle case in questione abbiamo realizzato le tratte di allacciamento dalla condotta stradale sino all’alloggiamento dei contatori il 20 agosto 2013, circa un anno fa. Da allora è stato installato il contatore per il riscaldamento centralizzato il 17 ottobre 2013. Solo negli ultimi 15 giorni sono pervenute cinque richieste di installazione contatori per uso cucina, dopo circa un anno da quando si sono conclusi i lavori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
