Il Tirreno

Rifiuti, tassa più leggera ecco quanto costa

Slittamenti di pochi euro, ma più agevolazioni. E un’isola ecologica a Marina Ma per Gasperini (Cecina Insieme) le famiglie sono ancora penalizzate

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CECINA. Diminuisce, anche se di pochi euro, il peso della tassa sui rifiuti sulle tasche dei contribuenti. Come si può vedere nella tabella a fianco, per una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento di 80 metri quadrati, a fronte di una spesa che nell’anno 2013 era di 271,54 euro, nel 2014 la tassa scenderà a 269,78 euro. Per una famiglia di 4 persone, o per una seconda casa, la tariffa si equipara: nell’anno 2013 si spendevano 346,84 euro, mentre nel 2014 si spenderà 345,49 euro.

Più agevolazioni. Slittamenti di pochi euro, che vanno nell’ordine da uno a due, che lasciano più che altro intendere che la tassa è sì scesa, ma che certo si potrebbe anche dire che è rimasta perlopiù invariata. Quello che è cambiato sono soprattutto le agevolazioni: nel caso del compostaggio domestico si può avere una riduzione del 5% a quota variabile (una quota che prende in esame il numero dei componenti della famiglia ed i metri quadri dell’abitazione), una riduzione del 20% per utenze domestiche ubicate in zone porta a porta, San Pietro in Palazzi quindi. E’ stato detto per premiare i residenti che con tanto impegno, non senza strascichi e lamentele per le tariffe da pagare nel 2013 sui rifiuti, si sono impegnati nella raccolta “porta a porta”.

Isola eco a Marina. Se poi come pare a Marina di Cecina sarà installata un’isola ecologica, l’assessore Federico Cartei non esclude che si possa pensare di allargare questo tipo di riduzione (quella del 20%) anche per il quartiere marinese. Tenendo conto che è un costo minore che sarebbe applicato anche alle utenze non domestiche (ed a Marina e Palazzi ce ne sono) e che per gli stagionali (183 giorni di apertura l’anno) la riduzione sarebbe del 30%. Le agevolazioni sono anche a carattere più strettamente sociale: nei casi socialmente rilevanti ci sarà l’azzeramento dell’imposta, o la possibilità di rateizzazioni in casi di comprovata difficoltà economica. Per tutti le rate da pagare per l’anno 2015 saranno tre. Per il pretrattamento dei rifiuti assimilati urbani c’è una riduzione del 45% parte variabile e per il recupero dei rifiuti speciali una riduzione fino al 10% con quota variabile.

Cartei: più servizi. «L’obiettivo dell’amministrazione per il futuro – afferma Cartei – rimane comunque quello di poter allargare le isole ecologiche il più possibile in tutta la città». Un obiettivo, quello che si dà l’amministrazione, che pare però a lunga scadenza e poco fattibile nel giro di una legislatura.

Gasperini: famiglie penalizzate. «Nessuna detrazione familiare nelle nuove imposte comunali». É l’attacco del capogruppo di Cecina Insieme Lorenzo Gasperini alla trafila di tasse che con nomi nuovi ripresentano vecchi balzelli. La vecchia Imu è di fatto stata sostituita da una doppia imposta: nuova Imu e Tasi. «Ora – afferma Gasperini - se per la vecchia Imu era prevista dalla legislazione nazionale una detrazione di 50 euro per ogni figlio, nell’ultimo consiglio comunale è stato demandato all'autonomia dei Comuni di decidere quali strumenti di detrazione utilizzare. Ebbene, dalla delibera del Consiglio comunale di martedì mattina, su proposta della giunta, non si rileva alcuna forma di quoziente familiare né di detrazione a vantaggio e tutela della famiglia. Sono convinto che l'attenzione da parte della politica all'istituto familiare sia necessaria sulla base del criterio della giustizia come su quello dell'interesse pubblico. Quanto all'equità, infatti, è evidente che la ricchezza che si va a misurare in qualsiasi forma di tassazione deve tenere conto della sua distribuzione tra più soggetti, per cui è ovvio che uno stesso reddito o uno stesso patrimonio (del quale si tratta nella presente fattispecie, relativamente ai beni immobili) ingenerano una ricchezza effettiva, o goduta, differente se a beneficiarne è una sola persona o una famiglia composta da genitori e 3 figli. Non risulta quindi equo imporre una uguale aliquota Tasi sull'abitazione principale (al 2,5 per mille per il nostro comune) su casi così diversi, senza alcuna forma di detrazione familiare. Ci aspettiamo dal sindaco e dalla giunta, per la prossima volta, una seria revisione della Tasi e, in generale, della Iuc (Imposta unica comunale) nella direzione qui espressa, visto che questa mattina Lippi si è detto disponibile per un lavoro di confronto».

Marco Cacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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