Sicurezza
Maltempo: ancora una notte da sfollati per 80 turisti - Foto
In Val di Cecina si torna alla normalità e parte la conta dei danni del nubifragio che ha provocato allagamenti e l’evacuazione di due campeggi a Bibbona
Una giornata di pieno sole servita per asciugare i danni provocati dal maltempo. Che tuttavia non è bastata per far rientrare gli ottanta giovani tedeschi ospiti del camping Il Gineprino, a Marina di Cecina, che hanno trascorso la loro prima notte ricoverati nella palestra del Palazzaccio a Cecina. E un’altra dovrà passare prima del rientro in tenda in programma per venerdì 1 agosto. Gli altri turisti, quelli sfollati in via prudenziale dal campeggio comunale invece sono già rientrati nella struttura ricettiva.
Il maltempo dopo un’intera giornata di disagi con allagamenti, mercoledì 30 luglio, con strade interrotte e turisti evacuati dai due campeggi di Marina di Bibbona, dalla serarat di mercoledì ha allentato la sua presa sulla Val di Cecina. Eemrgenza superata, ma la pioggia ha lasciato più di una ferita sul territorio. Gli occhi restano comunque rivolti al cielo per scongiurare l’aggravarsi della situazione dopo una notte e una giornata di pioggia incessante adesso serve il sole per asciugare i danni.
Fin dal primo mattino di mercoledì 30 luglio, infatti, non sono mancati i disagi nelle zone turistiche e per chi si è dovuto mettere in viaggio. E nel bilancio Cecina se l’è cavata meglio delle vicine Bibbona e Rosignano. Alcuni scantinati allagati, rallentamenti sulle strade per le colline. Allagamenti si sono registrati anche nell’area di Collemezzano. Difficoltà per buona parte della giornata anche sulla variante Aurelia che in alcuni tratti tra Cecina e lo svincolo dell’autostrada di Rosignano si è trasformata in una grande pozza d’acqua. Sotto controllo le strade minori.
Ai livelli di guardia l’area di Marina di Bibbona con i maggiori disagi nei campeggi dove dalla notte sono in funzione le pompe idrovore per scaricare l’acqua nei fossati a farla defluire verso il mare. Ma alla fine nel pomeriggio si è reso necessario evacuare due campeggii Si tratta del campeggio "Il Gineprino", i cui ospiti sono stati trasferiti presso il centro comunale Salvador Allende. In precedenza erano state evacuate una decina di famiglie in vacanza presso il campeggio comunale. In tutto sono 100 le persone ospitate in strutture comunali.
Grande sorvegliato il torrente Tripesce a rischio piena è stato costantemente monitorato.Mentre i campeggi nella zona sono stati allertati e tutte le persone messe in sicurezza. A Rosignano Marittimo: esondazione del torrente Tripesce e del reticolo di bonifica con conseguenti allagamenti di strade. Chiusa al transito via Belvedere-Cavalleggeri e stradone del Lupo. Evacuate due persone con sistemazione in pensione del posto. Danneggiamenti anche a Solvay e Nibbiaia.
A Bibbona il fosso della Madonna è in piena e sotto monitoraggio da parte del Consorzio di bonifica. Mentre il fosso dei Sorbizzi in un tratto ha strappato l’argine allagando alcuni campi. Mentre a Marina di Castagneto il grande sorvegliato è il Villaggio Modenese, dove per l’ennesima volta si sono allagati gli scantinati a causa del fosso dei Molini. Disagi anche nelle campagne con strade allagate e un paio di alberi caduti, ma senza conseguenze per le persone. La situazione meteorologica dopo l’allerta dei giorni scorsi è data in miglioramento su tutta la Toscana.
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