Finanza
Castiglioncello ricorda Suso
CASTIGLIONCELLO. Suso Cecchi D’Amico, la Signora del cinema italiano, dieci giorni fa avrebbe compiuto 100 anni. Il suo nome è legato alla migliore cinematografia del Belpaese, e non solo: ha...
CASTIGLIONCELLO. Suso Cecchi D’Amico, la Signora del cinema italiano, dieci giorni fa avrebbe compiuto 100 anni. Il suo nome è legato alla migliore cinematografia del Belpaese, e non solo: ha lavorato con Visconti, Monicelli, Scorsese. Firmando decine di sceneggiature. Molte delle quali nate nella sua casa di Castiglioncello, il suo buen ritiro.
Oggi, 31 luglio, sono 4 anni che ci ha lasciato. «Suso è una figura nobile, dolce e severissima, intransigente senza moralismi, coscienza critica che nessuno ha mai domato»: sono le parole di un suo caro amico, lo scultore Mimmo Di Cesare, anche lui castiglioncellese di adozione. Impossibile - rievoca - non ricordare nell'estate del 1996 quello splendido ed unico incontro in occasione della presentazione del suo libro "Storie di cinema ed altro", un raccontarsi tra Suso e Margherita, sua nipote, figlia di Masolino.
«Uno straodinario e intenso dialogo fitto di parole e di silenzi - ricorda ancora Mimmo Di Cesare - che evidenziavano una personalità forte e generosa con una grande capacità di arricchire le persone che avevano avuto la fortuna di conoscerla, di incontrarla e di lavorare insieme ».
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