Finanza
Taglio alle spese: ecco dove
Meno rappresentanza e pubblicità, ma anche servizi educativi estivi
ROSIGNANO. Nel bilancio da 50 milioni circa che sarà portato in approvazione il 12 agosto pesano - ricordavano in municipio - i pesanti tagli progressivi che dal 2009 ad oggi ci sono stati nelle entrate statali. Se nel 2009 il saldo effettivo dei contributi riconosciuti era di 4,3 milioni circa, nel 2014 si assiste ad uno sbilanciamento in negativo di 7,1 milioni che Rosignano deve devolvere al fondo di solidarietà (sarebbero 7,5 ma ci sono 361mila euro di entrate). Una situazione in negativo acuita nel 2014 - fa notare il sindaco - se è vero che comunque l’anno scorso alla voce entrate romane c’erano comunque 3,8 milioni. Questo saldo negativo è alla base - hanno spiegato Franchi e Donati - della manovra fiscale che ha introdotto l’addizionale Irpef (nelle casse 1,8 milioni), ma anche dell’operazione di ulteriore taglio e razionalizzazione alle spese che si sono concentrate sulla macchina amminstrativa: 440mila euro in meno dal pagamento utenze (acqua e energia), 670mila da spese per missioni, pubblicità, rappresentanza, iniziative culturalii ed altri soldi con la riduzione del parco mezzi. E tagli ai servizi educativi estivi, già scontato questa estate. Altre risorse si recupereranno dalla lotta alla evasione, si spiega in Comune.(a.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
