Il dolore
Locali notturni e decibel selvaggio Un coordinamento dei gestori
Incontro tra amministrazione comunale e imprenditori, più collaborazione coi residenti Ma sindaco e assessore avvertono: «Chi segnala i rumori lasci nome e cognome»
ROSIGNANO. Dalla nascita di un gruppo di coordinamento di gestori dei locali per organizzare e programmare spettacoli di intrattenimento fino a pensare a responsabilità individuali nei confronti di quei cittadini che chiamano le forze dell’ordine chiedendo interventi per bloccare serate musicali lamentandosi dei decibel troppo alti. Sabato, alla Limonaia, il sindaco Alessandro Franchi e l’assessore al turismo Licia Montagnani hanno incontrato gli operatori che organizzano intrattenimenti musicali nei locali della zona.
Una riunione ritenuta necessaria dopo le recenti lamentele da parte di turisti e residenti che, la notte, invadono di chiamate il centralino della Polizia Municipale in guerra contro i decibel. Chiamate che arrivano, quasi sistematicamente, attorno alla mezzanotte. Un po’ troppo per essere in estate. “Si tratta di un problema – spiega Licia Montagnani – che riguarda tutti i comuni costieri. E’ bene chiarire che l’amministrazione comunale, nel rispetto delle regole, non solo non osteggia ma tende a favorire eventi musicali dal vivo. Una serata musicale non deve però essere confusa con schiamazzi notturni ma occorre sensibilizzare l’opinione pubblica che l’estate vive di eventi e che bisogna trovare il giusto equilibrio per far convivere il turismo familiare con quello fatto prevalentemente da giovani. Un luogo abbandonato dai giovani diventa triste e poco appetibile commercialmente parlando. D’altra parte questi eventi sono programmati prevalentemente nel fine settimana”.
Intanto il 10 di agosto, la notte di San Lorenzo, in collaborazione con il Comune saranno proposti una serie di eventi musicali in tutti i locali del territorio comunale “abbinati – continua Montagnani – ad altre iniziative, come serate in spiaggia, rivolte a turisti e residenti che cercano la quiete”.
Montagnani propone anche la nascita di un gruppo composto da gestori di locali per programmare e calendarizzare iniziative sul territorio. Infine, viene presa in esame la possibilità di responsabilizzare coloro che chiedono un intervento delle Forze dell’Ordine. Insomma, vista la mole di chiamate “è giusto che chi impegna le Forze dell’Ordine per controlli lasci il proprio nome e cognome.
Per quanto riguarda eventuali sanzioni per interventi ritenuti non idonei: “ bisognerà coordinarci tra tutti i Comuni della costa che stanno vivendo il nostro stesso problema”.
Infine, tra le proposte sulle quali l’amministrazione sta lavorando, anche quella di ricercare modalità e orari per programmare eventi musicali dal vivo. (al.be.)
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