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La svolta green di un cecinese tra i finalisti di “Eco-courts”

CECINA. Un cecinese ad emissioni zero finalista del premio nazionale “cortili ecologici”. Alberto Tognazzi, cecinese che dal 2007 ha trasformato lentamente la sua casa in un’abitazione di classe...

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CECINA. Un cecinese ad emissioni zero finalista del premio nazionale “cortili ecologici”. Alberto Tognazzi, cecinese che dal 2007 ha trasformato lentamente la sua casa in un’abitazione di classe energetica A+, a novembre in quel di Padova contenderà ad altri quindici progetti il premio “Eco-courts Awards” sostenuto dalla Commissione europea e sviluppato in Italia in collaborazione con Coop.

«Sono iscritto da tempo alla newsletter della Coop e appena ho letto della notizia di questo concorso ho presentato la mia candidatura – dice Tognazzi –. Ho proposto tutti gli interventi, macchina elettrica compresa, per rendere la mia abitazione a consumi zero». Un investimento importante in favore dell’ambiente, costato fino ad ora a Tognazzi quasi 79mila euro.

«Tutto nasce quasi per caso nel 2007 – spiega Alberto, dipendente delle Ferrovie dello Stato – dovevo cambiare caldaia in casa e ho deciso di acquistarne una a risparmio energetico. Un bell’investimento, visto che mi è costata 5mila euro». I benefici, però, arrivano presto e Tognazzi non si ferma più. «Il passo successivo è stato l’acquisto di una Renault Fluence Ze, una auto totalmente elettrica – spiega –, ma con prestazioni di una normale utilitaria che raggiunge una velocità massima di 135 chilometri orari e ha un’autonomia di oltre 125 chilometri al giorno».

Il passo successivo è l’acquisto di una casa con emissioni quasi zero e totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. «La casa nella quale vivo dal dicembre 2012 in via Montegrappa a Cecina ha una serie di accorgimenti “green style” – afferma – grazie ai pannelli solari e alla produzione di 8 Kw attraverso un sistema di approvvigionamento fotovoltaico produco più di quanto consumo. Nonostante usi la corrente che produco anche per la mobilità sono a credito energetico, visto che assorbo meno di quello che immetto rispetto alla rete Enel. L’investimento mio è stato di 79mila euro, il rientro previsto in 7 anni circa, considerando il consumo dell’auto». Già, perché se i progetti di Tognazzi saranno finalisti al premio nazionale “cortili ecologici”, lo si deve anche alla sua auto elettrica. «Il pieno di energia elettrica alla mia auto non solo non mi costa nulla – spiega –, ma ricevo 2,8 euro ogni volta che lo faccio».

Alessandro Bientinesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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