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Il “corvo” potrebbe avere un nome

Il “corvo” potrebbe avere un nome

I carabinieri analizzano le immagini delle telecamere di un distributore di benzina e la traccia sul foglio usato per la stampa del volantino

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Si stringe il cerchio intorno al corvo che in queste settimane ha tappezzato Montescudaio di volantini anonimi lanciando strali a destra e a manca. Ad incastrarlo sarebbero le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso del distributore di carburanti, l’unico in funzione nel borgo, e una sorta di firma dimenticata a piè di pagina. In quel foglio riciclato c’è la data dello scorso 10 luglio e l’indicazione di una ricerca fatta su internet sulle strutture turistiche di Alghero. Da ieri, tutto il materiale è nelle mani dei carabinieri. Anche il sindaco Simona Fedeli ha bussato alla porta della locale stazione dell’Arma. Ma tutto è avvolto dal più stretto riserbo.

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