Il Tirreno

Il corvo di Montescudaio potrebbe avere un nome

Al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere di un distributore di benzina e la traccia di una data e un indirizzo sul foglio usato per la stampa del volantino

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESCUDAIO. Tanto ha fatto che c’ha lasciato la penna. Si stringe il cerchio intorno al corvo che in queste settimane ha tappezzato Montescudaio di volantini anonimi lanciando strali a destra e a manca. Ad incastrarlo sarebbero le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso del distributore di carburanti, l’unico in funzione nel borgo, e una sorta di firma dimenticata a piè di pagina. In quel foglio riciclato c’è la data dello scorso 10 luglio e l’indicazione di una ricerca fatta su internet sulle strutture turistiche di Alghero. Da ieri, tutto il materiale è nelle mani dei carabinieri. Anche il sindaco Simona Fedeli ha bussato alla porta della locale stazione dell’Arma. Ma tutto è avvolto dal più stretto riserbo.

Il cerchio si stringe. Le voci sembrano concordare su una delle due tracce. «Per capire chi è il corvo basta sapere chi tra i montescudaini in queste settimane è stato in Sardegna in vacanza oppure ha in programma di farlo». Nel frattempo, i carabinieri avranno modo di visionare le immagini registrate dalle telecamere del distributore per tentare di dare un volto al corvo di Montescudaio.

L’ultimo volantino è circolato nel borgo giovedì. Nessuna firma come invece accadeva nel passato, quando a portare in piazza i vizi e le presunte colpe di personaggi pubblici e non del borgo collinare furono i Chiurli e poi la Bocca della verità. In quest’ultimo periodo, invece, pur restando il linguaggio greve la firma è scomparsa mentre le persone sono additate attingendo alla storia: dalla contessa Gargamella al guardiano delle carceri, dalla contessa col moschetto al cardinale Richelieu.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa