Il Tirreno

A tutte le nuove imprese i rifiuti li paga il Comune

di Manolo Morandini

Tasse e tariffe martedì arrivano all’approvazione del consiglio comunale Il sindaco Lippi: «Vogliamo dare alcuni segnali in positivo anche alle famiglie»

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CECINA. «Le imprese nate quest’anno e quelle avvieranno l’attività nel 2015 saranno esentate dal pagamento della tassa sui rifiuti». Parte con piglio pratico il sindaco Lippi nel tratteggiare le linee guida del bilancio di previsione 2014, che arriva all’approvazione nella seduta del consiglio comunale di martedì prossimo. E la scelta per chi ha in mente di lanciarsi nel commercio o nella ristorazione può fare la differenza, specie nel periodo di avviamento dell’attività. E lo stesso vale per artigiani e imprese produttive. Altro occhio di riguardo per il settore economico è la scelta di non gravare l’imposizione con la Tasi, tenuto conto del peso dell’Imu.

C’è poi il fronte delle famiglie. «L’impegno è di non gravare sulle tasche delle famiglie. Sempre in materia di rifiuti abbiamo previsto una riduzione del 20% per la parte variabile per i residenti a Palazzi come riconoscimento dell’impegno a collaborare nella sperimentazione della raccolta porta a porta. Un piccolo incentivo a fronte di un sistema che prossimamente estenderemo su Marina».

A un mese e mezzo dall’insediamento la nuova giunta si presenta in consiglio portando regolamenti, aliquote e detrazioni per disciplinare il grande capitolo dell’Imposta unica comunale, la Iuc. E lo fa per tutte le sue componenti: l’Imu, da cui per legge sono state esentate le prime case, e la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili con cui il Comune deve provvedere a finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, dall’illuminazione pubblica alla manutenzione delle strade. «Con la Tasi dobbiamo far fronte a un mancato trasferimento dello Stato di 2,6 milioni di euro che corrispondeva al mancato gettito per l’Imu sulla prima casa», sottolinea l’assessore al bilancio Federico Cartei.

Congelate l’addizionale Irpef allo 0,60% e il canone per l’occupazione delle aree pubbliche (Cosap). Ferme anche le tariffe per mensa e trasporto scolastico. «Partiamo dando alcuni segnali – sostiene Lippi –, tenuto conto delle ristrettezze di manovra essendo già alla fine di luglio». Nell’elenco ci finiscono le spese per il decoro urbano, dalle manutenzioni del verde ai lavori al cimitero di Collemezzano, «quello che ha un maggior bisogno di riqualificazione». E poi, gli investimenti sulle scuole, la sistemazione di piazza dei Mille. «Stiamo aggiornando anche tutta la dotazione informatica del Comune – dice il sindaco –. A breve avremo un nuovo server, dopo i problemi delle passate settimane, e sostituiremo tutti i computer, metà quest’anno e i restanti cento nel 2015. Anche il sito internet sarà rinnovato». Che aggiunge: «Aggiornare la dotazione informatica è funzionale anche alla ristrutturazione della macchina comunale».

L’assessore Cartei snocciola cifre e conti. «L’aliquota della Tasi è al 2,5 per mille, ma con il sistema delle detrazioni non graverà più dell’Imu pagata nel 2012 – spiega –. Per chi ha un’abitazione con una rendita catastale fino a 600 euro, in pratica una superficie di circa 100 metri quadrati, a compensare i possibili aumenti sono proprio le detrazioni». Le più tartassate saranno le case sfitte o locate per periodi inferiori a sei mesi. «Per quelle date in comodato d’uso ai parenti fino al secondo grado si applica un’aliquota ridotta allo 0,75%, e la novità in questo caso è che è stata inserita nel regolamento che porteremo in approvazione in consiglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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