Il Tirreno

Dito puntato su un condominio per i liquami finiti sulla spiaggia

Asa: «La colpa è da imputare a degli scarichi abusivi che finiscono nelle fogne bianche» Il gestore ricostruisce l’accaduto: la centrale di sollevamento ha funzionato regolarmente

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sversamento di liquami sull’arenile del lungomare Monte alla Rena. L’Asa sostiene che la centrale di sollevamento del sistema fogniario ha funzionato. E che semmai la colpa dello sversamento è da imputare ad immobili (un condominio) che aveva gli scarichi collegati alle fognature bianche. Dice Asa: «Dalle ore 7.20 alle ore 8.45 di lunedì e dalle ore 1 alle 6.45 di martedì, si sono abbattuti lungo il litorale, ed in particolare sulla zona di Rosignano Solvay, precipitazioni di fortissima entità che hanno impegnato tutto il sistema fognario della zona, che pur essendo di tipo separato presenta numerosi punti di immissioni private delle acque di pioggia nella rete fognaria delle acque nere. Molte irregolarità di allaccio riguardano anche le stesse fognature bianche con la presenza di scarichi abusivi di acque usate provenienti dai condomini o dalle singole abitazioni».

«La centralina di sollevamento del sistema fognario pubblico - continua Asa - che raccoglie le acque reflue provenienti dagli insediamenti abitativi della zona Lo Scoglietto, piazza Monte alla Rena, lungomare Trieste e zone limitrofe, e che le convoglia verso l'impianto di Depurazione di Rosignano Solvay, ha funzionato regolarmente nelle 24 ore, grazie alle ottimizzazioni eseguite da Asa nel 2013, tutto ciò documentabile anche dai grafici registrati in automatico dal telecontrollo. L'impianto di sollevamento ha funzionato regolarmente». Già l’estate scorsa Asa si attivò in collaborazione con l' Ufficio Ambiente del Comune di Rosignano dimostrando che “la causa della persistenza dell'inquinamento sulla spiaggia era dovuta ad una irregolarità nell'allacciamento di un condominio privato che aveva un collegamento degli scarichi usati alle fognature bianche. Successivamente, si è proceduto ad una serie di verifiche nella zona interessata , anche con l'impiego di ispezioni con telecamera. In seguito alle indagini svolte sono state effettuate circa dieci intimazioni di regolarizzazione ai privati da parte dell' amministrazione comunale di Rosignanano già notificate agli interessati, che in tutto riguardano 14 immobili, di cui 11 per irregolarità di scarico delle acque di pioggia nelle nere e 3 per casi di immissioni di acque usate nel sistema delle bianche , queste ultime sono la causa di fuoriuscita di liquami dalla fognatura bianca quando piove eccessivamente. Altri casi riguardano alcuni immobili che per salvaguardare da allagamenti soprattutto gli scantinati, i garage e altri locali seminterrati, utilizzano in modo irregolare ed in maniera impropria come recapito delle acque di pioggia, anziché la fognatura bianca c, la stessa fognatura nera mettendo in crisi il sistema in caso di pioggia intensa. Tale attività di verifica e ricerca delle anomalie proseguirà in un raggio ancora più ampio, soprattutto lungo il lungomare Colombo». Asa afferma che dopo l'evento meteo eccezionale la melma e i detriti che si sono depositati sulla passeggiata di una limitata porzione del lungomare Colombo sono quasi certamente da ricondurre ai rigurgiti della fogna per la raccolta delle acque di pioggia sovraccaricata dall' evento intensissimo, quindi la loro natura è in prevalenza quella di residui e depositi di acque meteoriche miste a sabbia, terra e altri detriti che si sono depositati nel tempo nella rete».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web