La manifestazione
Sofia, il giudice prende tempo
La famiglia della piccola chiede la prosecuzione delle cure
CASTIGLIONCELLO. Il giudice della sezione lavoro del tribunale di Livorno si è riservato rispetto alla decisione sull'istanza presentata il 4 luglio dalla famiglia della piccola Sofia per consentire la prosecuzione delle cure alla bambina. L'istanza era stata presentata al tribunale civile sezione lavoro di Livorno per fissare l'esecuzione dell'ordinanza del giugno del 2013 che imponeva la prosecuzione del trattamento già iniziato e poi «sospeso immotivatamente - spiega l'avvocato della famiglia Federico Scavetta - nel dicembre 2013».
«La piccola Sofia dopo miglioramenti ha cominciato a peggiorare tanto che è stata ricoverata al Mayer di Firenze - ha proseguito Scavetta - Verrà inoltre presentato alla Procura di Brescia un esposto denuncia per mancato ottemperamento di un ordine di un giudice e per l'aggravamento delle condizioni della bambina».
«Sofia è rimasta senza cura per sette mesi - ha aggiunto il padre della piccola Sofia, Guido De Barros alla fine dell'udienza di ieri - durante i quali ha avuto un vertiginoso peggioramento».
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