Sicurezza
Dipendenti comunali in cancelleria in via Landi
Tre di Cecina e uno di Rosignano: corso di formazione in svolgimento a Livorno Martedì in consiglio si approva la convenzione per il presidio giudiziario
CECINA. Quella che si appone martedì prossimo sulla convenzione per la gestione associata dell’ufficio del Giudice di Pace presso l’ormai ex tribunale di via Landi è una firma importante. E’ il primo atto per il mantenimento di un presidio “minimo” di giustizia nella bassa Val di Cecina dopo che la riforma della geografia giudiziaria del governo Monti, firmata dal ministro Severino, aveva cancellato dalla nostra città la sezione distaccata del Tribunale di Livorno. Sembrava che traballassero anche i giudici di pace, che il decreto 156 del 2012 in attuazione della legge 148 potesse fare un tuttuno spazzando via anche la figura di questi giudici onorari che trattano cause minori ma non per questo poco importanti. Il Ministero di Grazia e Giustizia ha tagliato le spese del personale di cancelleria. Così sono stati i comuni, con Cecina capofila, a farsi promotori di un’azione per mantenere il presidio qui.
Nell’aprile del 2013, infatti, gli uffici comunali di Cecina inviarono al ministero la documentazione per l’istanza di mantenimento dei giudici di pace in via Landi. Si stabiliva che le spese per il personale di cancellaria (non i giudici che restano in carica al ministero di Grazia e Giustizia) fossero ripartite fra i 10 comuni con Rosignano (in base alla densità abitativa) a sborsare il 39,6%, Cecina il 33,9%, Castagneto il 10,6% e Bibbona il 4%. Criteri che erano stati stabiliti in sede di Conferenza dei Servizi. Poi a marzo di quest’anno la certezza che l’ufficio cecinese è salvo. Il decreto lo firma il ministro Orlando che mantiene nel Paese 285 sedi minori accogliendo la gran parte delle istanze provenienti da comuni e comprensori.
Il lavoro portato avanti dalla giunta Benedetti, col placet dell’intero consiglio comunlae, e degli altri comuni del comprensorio,viene ripresa oggi dalla giunta Lippi. Il primo atto ufficiale è l’approvazione, da parte del consiglio, della convenzione che disciplina la gestione dell’ufficio di via Landi. «L’obiettivo - spiega proprio il sindaco Lippi - è quello di avviare la nuova gestione entro la fine dell’anno». Intanto, una delle prime novità, è che quattro dipendenti (3 del Comune di Cecina ed uno di Rosignano) lavoreranno nel presidio di via Landi e per tre di oro (il quarto è l’usciere già in servizio nella sede comunale)è in programma da alcuni giorni un corso di formazione che viene tenuto presso l’ufficio del giudice di pace di Livorno. Il personale - come ribadisce l’assessore alla sicurezza del territorio Caterina Barzi - è stato scelto in base a determinate caratteristiche professionali e dopo aver comunque sondato la disponibilità dei dipende Una volta concluso il corso ed una volta completato il trasferimento degli attuali dipendenti del ministero in servizio al giudice di pace presso Livorno i dipendenti dei due comuni prenderanno servizio.
«Gli enti locali - spiega l’assessore dovevano comunicare entro la fine del mese di giugno i dipendenti da trasferire presso l’ufficio del giudice di pace. Cosa che è stata puntualmente fatta. Adesso si tratta di approvare la convenzione per la gestione». Poi l’ufficio continuerà a lavorare come prima, con una cancelleria rinnovata da dipendenti pagati dai comuni.
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