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Confartigianato: i nodi l’abusivismo e la viabilità

Confartigianato: i nodi l’abusivismo e la viabilità

«Sosteniamo la battaglia contro i venditori abusivi, ma per come artigiani invitiamo ad allargare il raggio anche a tutti coloro che nel nostro settore fanno concorrenza sleale avvalendosi di...

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«Sosteniamo la battaglia contro i venditori abusivi, ma per come artigiani invitiamo ad allargare il raggio anche a tutti coloro che nel nostro settore fanno concorrenza sleale avvalendosi di lavoratori in nero, non essendo in regola con gli adempimenti o addirittura che operano senza neppure risultare intestatari di una partita Iva. Tutti questi fantasmi ci tolgono una fetta importante di mercato». È quanto sottolinea Marco Laurenza (nella foto) presidente di Confartigianto per il comprensorio dei comuni di Rosignano, Cecina, Bibbona e Castagneto, all’indomani della manifestazione contro il commercio abusivo che si è tenuta a Marina di Cecina con il sostegno di tutte le associazioni di categoria. Un altro fronte di lotta di Confartigianato è la decisione di totale chiusura al traffico pesante della statale 206 presa dalla Prefetura di Livorno. «Già il 17 giugno con lettera indirizzata al prefetto abbiamo proposto la riapertura della strada dal lunedì al venerdì con esclusione della fascia oraria 13-23, considerata di maggior punta per il traffico privato – dice Laurenza –, soluzione tra l’altro condivisa e sostenuta anche dalle altre organizzazioni associative». Che aggiunge: «Il danno alle imprese è imponente» poiché il loro costo aggiuntivo sostenuto per il transito in autostrada, «raggiunge, in alcuni casi, cifre per extra pedaggi autostradali ben oltre 25mila euro per azienda in un mese. Costo particolarmente rilevante per coloro che operano con mezzi propri nel circondario».

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