Attenzione
Sversamenti maleodoranti sulla spiaggia
Sul lungomare Monte alla Rena danno l’allarme cittadini e negozianti, Arpat ha fatto i prelievi
ROSIGNANO. Hanno visto quel fiume di liquido nero e maleodorante e subito hanno ricordato cosa è successo all’inizio della scorsa estate, quando i liquami invasero la spiaggia libera. Cittadini e negozianti della zona del lungomare Monte alla Rena ieri mattina hanno temuto che le fogne avessero nuovamente sversato. E hanno dato l’allarme. «Dal fosso a nord dello Scoglietto - raccontano gli esercenti - usciva di tutto, un fiume maleodorante e scuro, e poi detriti di ogni tipo, potature e pezzi di plastica».
«Stamani sul presto - dice l’assessore all’ambiente Valentina Domenici - alcuni cittadini hanno segnalato presenza liquami. Dall’ufficio ambiente sono andati a fare verifica, e hanno visto che era saltato un tombino delle fognature».
I tecnici del Comune hanno quindi chiamato Asa, dato che le fogne nere sono di loro competenze. «E - aggiunge l’assessore - è stata fatta subito richiesta formale per sapere se di notte ci fosse stato un malfunzionamento delle pompe di sollevamento (quelle che andarono in tilt l’estate 2013, causando lo sversamento di liquami, ndr). Asa non ha ancora risposto, ma subito ha fatto intervenire il suo personale con una cisterna per lavare la passeggiata e rimuovere i detriti accumulati». Nel frattempo cittadini e negozianti hanno deciso di vederci chiaro, e di capire che tipo di materiale fosse quello in uscita dal fossato sul lungomare Monte alla Rena. Così hanno contattato l’Arpat, che nel pomeriggio ha inviato i propri tecnici «per effettuare campionamenti straordinari», fa sapere l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. I risultati dei prelievi, come previsto, si sapranno dopo 48 ore (quindi giovedì pomeriggio) a meno che dopo 24 ore di coltivazione dei materiali campionati non emergano già dati ben oltre il limite consentito.
Intanto il Comune ha deciso di non vietare la balneazione sulla spiaggia di Monte alla Rena. «Dal nostro punto di vista - termina Domenici - abbiamo attivato la Rea che ha rimosso il materiale che era stato accumulato anche da esercenti, e domattina (stamani, ndr) ci sarà un intervento di urgenza per la pulizia straordinaria della spiaggia. Al momento, in attesa dei dati Arpat, non mettiamo il divieto perché dai sopralluoghi fatti durante il giorno dai nostri tecnici sembra che non ci sia stata evidente presenza di liquami».
Anna Cecchini
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