Sicurezza
Mancini: «Nessun rispetto per gli animali»
«La recente decisione di abbattere le nutrie da parte della Provincia, l'ordinanza di non dare più da mangiare loro da parte del sindaco Franchi, la mancanza cronica a Rosignano di un canile comunale...
«La recente decisione di abbattere le nutrie da parte della Provincia, l'ordinanza di non dare più da mangiare loro da parte del sindaco Franchi, la mancanza cronica a Rosignano di un canile comunale (oggetto di una non bellissima vicenda nella scorsa legislatura) e l'ordinanza di soppressione del cane maremmano portano alla ribalta nuovamente il problema del mancato rispetto degli animali nel territorio del nostro Comune». A scriverlo in un’interrogazione al sindaco è la consigliera M5S Serena Mancini (nella foto). «Non è con l'uccisione delle nutrie che si risolve il problema - prosegue - sarebbe l'ennesimo atto di inciviltà da parte dell'amministrazione comunale. Ci sono studi scientifici e metodi già sperimentati in altre regioni per ridurre la popolazione delle nutrie.
Inoltre l'assessore Donati, della precedente giunta, annunciò, in piena campagna elettorale. "Il Regolamento è quasi terminato". Era una affermazione per raccogliere qualche voto o il Regolamento è veramente pronto?».
Mancini sottolinea che «la redazione e l'adozione del Regolamento fanno parte del programma politico del Movimento 5 Stelle Rosignano e che il Comune di Rosignano fa parte di una sparuta minoranza di Comuni senza un regolamento in materia». È per questi motivi che Mancini spiega di aver «gia inviato al presidente del consiglio comunale una interrogazione a riguardo in cui si chiede esplicitamente di ridurre la popolazione delle nutrie con metodi diversi quali la sterilizzazione nel pieno rispetto della specie.
Il nostro programma del resto parlava chiaro: "Saranno tutelati gli animali selvatici ospiti del nostro comune (pag 57 )"».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
