Finanza
Festa alla Rsa tra condivisione e sorrisi
Il pomeriggio ha riunito ospiti, familiari e dipendenti per un’occasione di divertimento
ROSIGNANO. Un pomeriggio di socializzazione e divertimento. Si è svolta giovedì alla Rsa di Rosignano la festa promossa dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi per creare un'occasione di incontro tra le persone assistite (Rsa e centro diurno), i familiari e tutti i volontari delle diverse associazioni presenti sul territorio che collaborano ormai da diversi anni con la struttura. «Un motivo per stare insieme» è stato lo slogan dell'iniziativa, che è stato trascritto anche sulle magliette colorate preparate per l'evento e consegnate a tutto lo staff composto sia dai vari operatori che si sono adoperati per la buona riuscita della festa sia dai volontari dell'Auser di Rosignano e di Cecina, della Croce Rossa, del Gruppo Operativo Aima della Bassa Val di Cecina, della parrocchia di Santa Croce e di S.P.Palazzi e di un folto gruppo di giovani del Gruppo Scout Agesci di Rosignano.
Una festa insomma partecipata che si è aperta appunto alla comunità locale per vivere un momento conviviale nella bellissima area verde della Rsa con un ricco buffett preparato dalla cucina centrale di S.P.Palazzi e con una grigliata a base di carne realizzata sul posto grazie alla disponibilità degli operatori della struttura che si sono improvvisati anche "chef e barman".
Era stata allestita anche una bella lotteria grazie ai premi offerti da alcune aziende agricole del territorio come l'Agriturismo Villa Caprareccia di Bibbona el'Azienda Agricola Felciatello che hanno offerto ottime bottiglie di vino e l'erboristeria del Dr. Taffi che ha messo a disposizione un bel cesto per la degustazione di tisane naturali. Si è creata un'atmosfera molto familiare e piacevole sulle note di un bravo Dj, Ranieri Manfrin che ha saputo coinvolgere tutti i partecipanti.
L’auspicio dei dipendenti della struttura è di «promuovere altri eventi di questa portata per proseguire il cammino intrapreso affinché il concetto di solidarietà e collaborazione diventi un bene "comune" e non un pensiero " occasionale". Un gesto significativo e non solo simbolico è stato realizzato anche al termine dell'evento grazie alla collaborazione tra gli operatori della Rsa e Don Pio, parroco della parrocchia di Santa Croce, per la consegna alla Caritas di Rosignano di varie derrate alimentari acquistate per l'evento e non utilizzate promuovendo così un bel " circolo virtuoso».
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