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Alghe, parte l’operazione interramento

Alghe, parte l’operazione interramento

San Vincenzo. Al via questa sera le operazioni del Consorzio Sabbia etrusca in zona ex-Faro

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SAN VINCENZO. È stoccata sotto l’ex pizzeria “Il faro”. E da qui la posidonia spiaggiata nelle scorse settimane sull’arenile di San Vincenzo verrà interrata. I lavori prenderanno il via questa sera, dopo il tramonto.

Da qualche anno a San Vincenzo la posidonia viene stoccata in aree dell’arenile scelte appositamente dal Comune. Cumuli costituiti «per permetterne l’asciugatura dopo il prelievo dalla battigia durante gli spiaggiamenti», spiega l’assessore all’ambiente Antonio Russo. E ora, quindi, via all’interramento del mucchio stoccato. «Approfittando di questi giorni di maltempo dichiarato – dice Russo - questa sera il Consorzio Sabbia etrusca effettuerà l’intervento di interramento della posidonia sull’arenile». Che aggiunge: «La posidonia, opportunamente ripulita da eventuali rifiuti presenti, verrà interrata nella fascia alta della spiaggia a nord della Conchiglia. Sarà scavata una trincea dove saranno depositate le cosiddette “alghe” ch verrà ricoperta con la sabbia dello scavo».

L’operazione segue le linee guida per la gestione dello spiaggiamento della posidonia dettate dalla Provincia. «Permette di risolvere il problema dello spiaggiamento delle alghe nel periodo estivo e mantiene le stesse nell’ecosistema marino, non considerandole rifiuto e non conferendole in discarica - sostiene l’assessore –. L’intervento verrà eseguito in orari e con modalità tali da non creare disagi e disturbo per gli utenti». Secondo la circolare della Provincia del 20 maggio 2011 “è consentito l’interramento in sito della posidonia e delle meduse spiaggiate, purché ciò avvenga senza trasporto né trattamento”. E l’interramento deve avvenire “previa valutazione della effettiva fattibilità dell’intervento (a cura del soggetto attuatore) in rapporto all’ambito costiero interessato” e previa “accurata ripulitura volta a eliminare i rifiuti presenti”.

Al di là dell’interramento, la visione comune delle “alghe” non cambia. Per molti restano un rifiuto, e ogni estate c’è la corsa a sbarazzarsene. In realtà, il problema è culturale. La posidonia è infatti una pianta marina indispensabile all’ecosistema, produttrice di gran parte dell’ossigeno necessario alla vita marina e habitat ideale per la riproduzione e la conservazione di molte specie. Crea barriere sottomarine che frenano il moto ondoso e le correnti, impedendo l’erosione delle coste. Quelle spiaggiate, poi, proteggono i litorali sabbiosi. Insomma, è un valore ecologico straordinario. Tanto che è considerato un “ecosistema prioritario” dalla Comunità europea per la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. E il fatto che la posidonia si spiaggi sull’arenile sanvincenzino, dimostra se non altro la buona salute di cui gode il nostro mare.

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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