Il dolore
Fibra ottica addio Sos delle imprese per il web a singhiozzo
Le aziende lamentano continui problemi di connessione «Chiediamo una linea adsl decente perché paghiamo»
ROSIGNANO. «Vogliamo un servizio che paghiamo, semplicemente perché rappresenta l'abc delle nostre giornate lavorative». La protesta, quella di Marco Baggiani, amministratore di “Franchi Autotrasporti” e di tutte le aziende della zona artigianale delle Morelline parte da «difficoltà oggettive». Il discorso, ci spiega, è annoso e si ripresenta puntualmente ogni qualvolta faccia brutto tempo. «Non riusciamo più a lavorare con le infrastrutture di telefonia e di trasmissione dati che abbiamo alle Morelline. Dopo forti piogge in particolare, come quelle di questa settimana, per i due giorni successivi in pratica non si può lavorare così come tutti i giorni nelle ore di punta quando la linea è sovraccarica e le difficoltà per le aziende aumentano». Un disagio non di poco conto se si pensa a quante ditte risiedano nella zona industriale di Rosignano e a quante, quasi tutte, lavorino quotidianamente attraverso il web. «Parlo dei problemi che riscontriamo per una connessione adsl ordinaria da 5 o 6 mega di velocità che dovrebbe ormai essere garantita ad ogni azienda». Il problema, ci spiega ancora Marco Baggiani, riguarda le infrastrutture sottoterra che hanno cavi elettrici di rame vecchi 30 anni. «Lo scorso anno abbiamo fatto una riunione tra le varie aziende delle Morelline, la delegazione di Rosignano e Cecina di Confindustria, l'amministrazione comunale e i dirigenti di Telecom della Toscana per discutere di un problema oggettivo ormai condiviso da tutti noi. Il Comune, che stava svolgendo i lavori di riqualificazione della zona industriale nel sottosuolo aveva persino messo a disposizione i propri scavi per permettere di portare la fibra ottica che avrebbe risolto il problema dell'adsl». Un'apertura quindi da parte dell'amministrazione e una disponibilità delle aziende per risolvere un discorso annoso sollevato più volte ma sempre invano. «La risposta di Telecom è stata perentoria, non si può fare. I lavori non si faranno per varie motivazioni. Quella principale riguardava il garante delle comunicazioni che non avrebbe permesso la gara se i gestori non fossero stati per lo meno in due». Ormai quella fase, così come gli scavi del Comune all'interno di un progetto di riqualificazione dell'intera zona industriale cominciato lo scorso anno e non ancora concluso, sono terminati ma il problema permane e arreca non pochi danni al lavoro quotidiano delle ditte che spesso di trasmissione di dati ci vivono. «Le Morelline fortunatamente sono sature di aziende che svolgono attività impegnative, talvolta anche all'estero e che facendo un uso smisurato della adsl si sono dovute attrezzare con parabole spendendo molto». «Questa storia – conclude Baggiani – sta diventando una barzelletta e ormai non è più tollerabile lavorare in questo modo. Le segnalazioni che ognuno di noi fa al proprio gestore non risolveranno mai il problema. Chiediamo solo una linea adsl che paghiamo. Se la fibra ottica, che permette di viaggiare più veloci non è possibile, perlomeno di rendere i cavi di rame più funzionanti».
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