Proteste
Basta calcinacci e degrado via alla messa in sicurezza
Partito l’intervento di ristrutturazione del collegamento che passa sopra ai binari tra via D’Acquisto e la stazione ferroviaria. Lavori fino al 30 settembre
ROSIGNANO. Partiranno nei prossimi giorni i primi interventi per mettere in sicurezza la passerella che da via D'Acquisto arriva fino alla stazione di Rosignano.
Una passerella in cemento armato che da anni versa in uno stato di pericoloso degrado. Il cantiere allestito nei giorni scorsi durerà fino al 30 settembre per permettere lo svolgimento di tutti gli interventi di riqualificazione necessari.
Si tratta infatti di un camminamento pedonale, che rimarrà quindi chiuso per tutta l'estate, utilizzato soprattutto dagli studenti e dai pendolari che tutti i giorni si recano alla stazione ferroviaria.
Come previsto dall'ordinanza comunale 363, fino al 30 settembre, oltre alla chiusura stessa della passerella per permettere lo svolgimento degli interventi, è previsto anche il divieto di sosta con rimozione sia in via Salvo D'Acquisto che su via Aldo Moro (davanti al comando stazione dei carabinieri), in entrambi i casi in prossimità delle scale del sovrappasso dove sono stati allestiti i cantieri.
Previsto anche il senso unico alternato a vista in via della Stazione, strada senza sfondo che conduce direttamente alla stazione ferroviaria di Rosignano. Si tratta quindi di alcune temporanee modifiche alla circolazione «per consentire – come si legge nell'ordinanza – i lavori di risanamento corticale della struttura in calcestruzzo armato del camminamento passerella pedonale».
L'intervento, che si concluderà entro l'estate, fa parte di una ristrutturazione globale del centro di Rosignano nel tratto che comprende la via Aurelia e i binari ferroviari. Una convenzione firmata dal Comune di Rosignano, dall'industria Solvay e da Rfi (Ferrovie dello Stato) che si suddivide in vari punti.
Oltre alla ristrutturazione del sovrappasso di proprietà comunale che va da via D'Acquisto alla stazione e che costerà a Rfi 75mila euro, è prevista anche la rimozione, a carico della società Solvay, della struttura in ferro che passa sopra i binari della stazione e la via Aurelia collegando le due parti del paese per la quale, una volta appresa la notizia, l'associazione “I Love Rs” ha organizzato una manifestazione pacifica per darle “un ultimo doveroso saluto”.
Previsti infine anche l'elettrificazione delle linee ferroviarie all'interno dello stabilimento Solvay, in modo che l’azienda possa praticamente “abbandonare” i binari morti che corrono lungo via D’Acquisto, e la completa revisione del sottopasso che collega via del Fante con la zona del centro culturale Le Creste per renderlo fruibile da tutti i cittadini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
