La manifestazione
Tac guasta e l’Asl rinvia gli esami programmati
Ko da martedì, le urgenze dirottate sugli ospedali di Livorno e Piombino L’azienda sanitaria: «Chi aveva prenotato sarà richiamato entro pochi giorni»
CECINA. Niente Tac e trasferimenti dei pazienti urgenti negli altri ospedali dell’Asl - principalmente quelli di Livorno e Piombino. Il macchinario utilizzato nell’ospedale cittadino per effettuare gli esami della Tac si è guastato martedì e da allora è risultato impossibile utilizzarlo.
«Effettivamente - fa sapere l’azienda sanitaria - il macchinario si è rotto nel pomeriggio di martedì. Oggi (ieri, ndr) è venuto il tecnico e ha verificato la situazione». Sembra che il guasto non riguardi parti fondamentali del macchinario, ma il carrello che serve a muovere il lettino interno alla Tac. Fatto sta che l’apparecchio è inutilizzabile.
E l’Asl 6 è dovuta correre velocemente ai ripari, per garantire almeno l’attività essenziale. Il problema principale che si è presentato al personale sanitario attivo nell’unità della diagnostica cecinese è stato quello di gestire le urgenze. Molti, infatti, sono i pazienti che arrivano in pronto soccorso e, viste le patologie riscontrate dai medici, hanno necessità urgente di effettuare una Tac.
Data l’impossibilità di usare il macchinario presente in ospedale, già da martedì pomeriggio e per l’intera giornata di ieri, questi casi sono stati “dirottati” a Piombino e Livorno, in modo da garantire comunque l’attività diagnostica.Ciò ha implicato, come comprensibile, che le ambulanze delle società di soccorso della zona, siano state impegnate in un numero di trasferimenti tra ospedali che supera molto la media giornaliera.
Garantito il servizio relativo alle urgenze, l’Asl ha dovuto velocemente rivedere la gestione delle Tac su prenotazione. Comprensibile l’incredulità dei cittadini che martedì erano in sala di attesa per effettuare una Tac e si sono sentiti dire che l’apparecchio era ko. I tempi di attesa per una Tac, come riportiamo nel pezzo qui a fianco, arrivano (secondo le indicazioni della stessa azienda sanitaria) anche a 7 mesi. Impensabile quindi dire ai pazienti che stavano per essere sottoposti all’esame di essere inseriti in fondo alle liste di attesa.
L’Asl 6 fa sapere che, in attesa della riparazione del macchinario, è stato deciso di avvertire uno per uno i cittadini che avevano l’appuntamento per una Tac in questi giorni, rinviando l’esame di alcuni giorni. Un rinvio che secondo l’azienda sanitaria ha riguardato alcune decine di esami già prenotati.
«In pratica - spiegano dall’azienda sanitaria - è stato deciso di richiamarli fuori lista, appena l’apparecchio tornerà a funzionare questi pazienti saranno ricontattati e, nel giro di qualche giorno, inseriti tra un appuntamento e l’altro». Questo, è chiaro, per non prolungare ulteriormente attese che in molti casi vanno avanti già da diversi mesi e che avrebbero mandato su tutte le furie i pazienti.
Quanto alla riparazione della Tac, l’Asl spiega che già entro la giornata di oggi, una volta effettuato l’intervento necessario a sistemare il lettino, l’apparecchio dovrebbe tornare a funzionare già entro la giornata di oggi.
Anna Cecchini
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