Pioggia di adesioni al sit-in contro il commercio abusivo
L’iniziativa di Enrico Vanni per martedì prossimo mobilita interventi su Facebook. L’ok delle categorie
CECINA. La data è fissata: martedì 22 luglio i commercianti cecinesi si uniranno in un sit-in di protesta contro il commercio abusivo. Tutto parte da un post di Facebook, con alcune foto corredate, pubblicato da Enrico Vanni sulla pagina “Forza Cecina” di cui abbiamo dato notizia ieri. Vestiti appesi nella pineta di Marina, alle cabine dell’Enel, stesa a terra. Tutto in viale Galliano, in piena estate. Merce contraffatta, chiaramente commercio illegale. Immediatamente Vanni riceve la solidarietà di tantissimi colleghi, anche se questa volta la rabbia lo fa andare oltre. Tanti i “mi piace” al suo post, e tante le dichiarazioni di adesione.
Come dichiarato su Facebook Enrico Vanni, negoziante cecinese, prepara una manifestazione in grado di riportare l’attenzione su un problema sempre più grande. «Sto preparando da giorni una manifestazione dei commercianti del comune di Cecina contro l'abusivismo commerciale – si legge nel post pubblicato da Enrico Vanni sui social network - ho già avuto l'adesione del Centro commerciale naturale Cecina Centro, Confcommercio, Confesercenti e aspetto ad ore l’ok del Centro commerciale naturale di Marina, oltre che l’adesione di tanti singoli commercianti».
Il post riceve tantissimi commenti. Da parte di molti ci sono anche proposte per rendere il sit-in il più efficace possibile. «Io sono con te», scrive in un primo commento l’ex consigliera di Forza Italia Lucia Castellacci rivolgendosi a Vanni. «Anni fa misi una coperta sul marciapiede davanti al mio negozio – aggiunge – dopo cinque minuti vennero i vigili a chiedermi spiegazioni».
Altro suggerimento di Lucia Pellegrini, candidata per la lista Arcobaleno per Paolo Barabino alle ultime amministrative . «Concordo sulla battaglia per la legalità, ma credo sia necessario stare bene attenti a non dare a questa manifestazione nessuna connotazione “razzista” – precisa – l'abusivismo non ha etnie e non ha colori. L’idea di Lucia Castellacci mi sembra fenomenale. Credo che si dovrebbero anche organizzare degli incontri sul commercio abusivo, con personale qualificate, finanzieri ad esempio, per dimostrare alla popolazione quanto male faccia alla società, oltre che all'economia, questo sistema. Affrontare il tema del mercatino etnico mi sembra che debba essere simultaneo all'iniziativa. Io non voglio che questi migranti se ne tornino a casa, ma che vendano le loro cose nel rispetto delle leggi».
Il post di tono moderato di Lucia Pellegrini fa da contraltare ad altri, poi cancellati, di persone che prendevano di mira con insulti pesanti gli extracomunitari. Tanto che lo stesso promotore della protesta Enrico Vanni precisa con forza che, nella manifestazione di martedì 22 luglio, chiunque volesse partecipare per dare una connotazione razzista al sit-in sarà fatto allontanare senza troppi complimenti.
Come detto saranno presenti anche le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. E il Ccn Cecina centro. La conferma arriva da Attilio Camposano, presidente di Confcommercio Cecina. «Dalla base della nostra associazione già durante il periodo elettorale il problema era stato sollevato ai vari candidati – spiega Camposano –. Con Umberto Chisci, presidente di Confesercenti, ci siamo incontrati con Vanni ed altri commercianti e saremo presenti il 22 luglio a Marina».
L’appuntamento con la protesta in piazza dei commercianti è per il 22 luglio. Ancora da fissare il luogo, forse sarà viale Galliano con inizio alle ore 15.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
