La manifestazione
A Ferruccio De Bortoli il Premio Spadolini
La cerimonia il 26 luglio alla Limonaia, Premio alla carriera per l’ex ministro Antonio Paolucci
CASTIGLIONCELLO. Nel ventennale della scomparsa il Premio Spadolini va all'attuale direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.
Al direttore dei Musei Vaticani ed ex ministro dei beni culturali Antonio Paolucci, il Premio alla carriera. Sabato 26 luglio la cerimonia di premiazione nel giardino della Limonaia, a Castiglioncello, alle 17,30.
Il Premio, che si avvale dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, giunge quest'anno alla IX edizione ed è organizzato dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con la Fondazione Spadolini - Nuova Antologia. In occasione del ventennale della scomparsa di Giovanni Spadolini il sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, con il Presidente della Fondazione Spadolini - Nuova Antologia, Cosimo Ceccuti hanno deciso di assegnare il prestigioso riconoscimento al direttore del Corriere della Sera, quotidiano che già aveva diretto lo stesso Giovanni Spadolini, “Per la dignità, lo stile e l'etica nel mestiere di giornalista e direttore, alto esempio di professionalità al servizio della corretta informazione e della stampa libera”, come si legge nella motivazione del premio.
Ad intervistare e introdurre Ferruccio De Bortoli sarà Paolo Ermini direttore del Corriere Fiorentino.
Nominato vicedirettore nel 1993 da Paolo Mieli, nel 1997 De Bortoli assume la guida del primo quotidiano italiano fino al 2003, per poi diventare nuovamente direttore del Corriere dal 2009.
Il Premio speciale alla carriera sarà invece consegnato, nella medesima occasione allo storico dell'arte Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ex ministro dei Beni Culturali dal 1995 al 96, durante il governo Dini e Soprindente per il Polo Museale fiorentino.
Il Premio alla carriera sarà consegnato a Paolucci “per la vita esemplare interamente dedicata con straordinaria competenza ed impegno inesauribile alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico dell'umanità”. Introdurrà l'incontro con Paolucci l'architetto Francesco Gurrieri, Professore Ordinario di Restauro dei monumenti all'Università di Firenze.
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