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Volantini anonimi e veleni: Guardistallo scopre i “dissidenti”

Volantini anonimi e veleni: Guardistallo scopre i “dissidenti”

GUARDISTALLO. Sono tutt'altro che placati gli umori di Guardistallo, un paese dove l'ormai ben noto esito elettorale ha creato letteralmente una spaccatura come non si era mai vissuta in precedenza....

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GUARDISTALLO. Sono tutt'altro che placati gli umori di Guardistallo, un paese dove l'ormai ben noto esito elettorale ha creato letteralmente una spaccatura come non si era mai vissuta in precedenza. Risveglio originale, infatti, ieri mattina per i cittadini che nella propria cassetta della posta, anziché trovare il solito pamphlet pubblicitario, hanno rinvenuto un volantino, distribuito nella notte, a firma di un fantomatico "Circolo dei dissidenti".

L'azione di volantinaggio ha interessato soprattutto la piazza del paese e le vie adiacenti. Il contenuto del documento, dai toni tutt'altro che goliardici, fa riferimento proprio al forte clima di divisione che si è creato in paese, e sono esplicitamente dirette al sindaco Sandro Ceccarelli le critiche più aspre, sia sul suo odierno operato sia sull'operato del Comitato cittadino da lui fondato in tempi antecedenti alla campagna elettorale. Nel volantino si fa riferimento anche ad una associazione del paese, che si sarebbe resa protagonista di alcune iniziative dagli esiti discutibili. È chiaro insomma l'obiettivo di chi ha scritto ed è anche palese il clima di forte tensione che si respira in paese; una tensione evidentemente destinata a perdurare ben oltre l'ormai passata kermesse elettorale.

La lettera del “corvo” è arrivata inaspettata - alcune copie sono state depositate anche nell’atrio del Palazzo comunale - e ieri in paese non si parlava d’altro.

Una tradizione, quella delle lettere anonime, che non apparteneva finora alla comunità guardistallina. Mentre nella vicina Montescudaio l’azione dei corvi è frequente. Negli anni scorsi c’è stato addirittura il caso dei “Chiurli” (così si firmavano gli anonimi) che commentavano puntualmente, in rima e in modo salace, la vita politica locale.

La lettera di Guardistallo non è scritta in versi, anzi è piuttosto semplice. Ma il tono è altrettanto pesante.

Adesso non ci resta che attendere, per capire se l'esternazione del "Circolo dei dissidenti" è stata solo un fatto episodico o se avrà un seguito e se, e come, reagiranno i diretti interessati o presunti tali.

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