Italia
Nidi comunali, ecco tutti gli ammessi
Il Comune di Rosignano riesce a sfoltire le liste di attesa (passando da 98 a 55 bambini non ammessi). Domenici: «Trovati altri 40mila euro»
Liste di attesa ai nidi comunali quasi dimezzate. Se nelle scorse settimane il dato - preoccupante - parlava di 98 piccoli da 0 a 3 anni lasciati fuori dalle strutture comunali rosignanesi, oggi la situazione è cambiata. L’amministrazione è riuscita a garantire altri 41 posti. Così il numero degli esclusi scende a 55, sempre elevato, certo, ma assai meno allarmante di quelle che erano le previsioni fino al mese scorso.
«Ho chiesto una verifica - spiega l’assessore ai servizi educativi Valentina Domenici - agli uffici competenti, per sapere se c’era la possibilità di attingere ad altre risorse ancora non destinate, facendo presente che la scuola è una priorità rispetto ad altro». Alla fine, sulla base dei nuovi fondi (che ammontano a circa 40mila euro) sono scesi a 55. Significa che altri 41 piccoli, oltre a quelli ammessi inizialmente, di fatto a settembre potranno frequentare il nido. Che, a dire il vero, non sarà proprio quello gestito direttamente dal Comune, ma da cooperative private. Di fatto l’amministrazione ha “acquistato” 41 posti in queste strutture.
«Ci sono voluti circa dieci giorni - precisa l’assessore - e alla fine è stato possibile ottenere 14 posti Pianeta Infanzia e altri 14 al Piccolo Principe. Si tratta di ex centri gioco, ossia strutture comunali ma gestite da Contesto Infanzia. In più è stato possibile acquistare 13 posti a Mionido, struttura privata gestita da Contesto Infanzia».
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