Il dolore
Quel paradiso sul mare invaso da legna e rifiuti
Polemiche per le condizioni della baia della Cianciafera, sotto villa Godilonda dove le burrasche dei giorni scorsi hanno accumulato detriti di ogni tipo
CASTIGLIONCELLO. È una delle baie più suggestive di Castiglioncello, utilizzata soprattutto dai residenti che sanno quanto sia bello stendersi al sole in quest'angolo di paradiso.
Che però in questi giorni, come avviene praticamente sempre dopo ogni mareggiata, è colmo di detriti di ogni tipo. Pezzi di legno, plastica e rifiuti si sono accumulati nella zona e, oltre a impedire il regolare utilizzo dell’arenile sassoso, di certo non sono utili a pubblicizzare un'immagine positiva del posto.
La baia in questione è quella conosciuta come la Cianciafera, a cui si accede da un piccolo cancello che si apre in piazza Sant'Andrea, sul promontorio della Perla. Un'oasi di sassi e mare proprio sotto villa Godilonda. Per accedervi, infatti, oltrepassato il cancello sulla piazza nei pressi della Torre medicea, anch’esso negli anni oggetto di polemiche per il pessimo stato di manutenzione, si deve percorrere un bosco, per poi scendere fino alla baia.
La zona è frequentata soprattutto da residenti, che desiderosi di godersi due ore di relax nel silenzio davanti a un mare spesso cristallino.
Nei giorni scorsi, subito dopo la mareggiata che si è abbattuta sulla costa, castiglioncellesi e turisti che hanno deciso di scendere alla Cianciafera si sono ritrovati davanti cumuli di detriti abbandonati dalle onde. Materiali che impediscono di utilizzare la zona, rendendo pericoloso stendersi al sole, e oltretutto contribuiscono a dare un'immagine di degrado. Fatto, questo, che non contribuisce certo alla promozione del territorio.
Ecco che qualcuno dei bagnanti che frequenta la zona ha deciso di scattare foto, per chiedere di fatto all'amministrazione o ad altri soggetti che abbiano eventuale competenza sulla manutenzione dell'arenile, di provvedere a una veloce pulizia della Cianciafera, in modo che in piena estate la spiaggia possa presentarsi ai turisti nel migliore dei modi. E soprattutto possa essere utilizzata senza dover incorrere in pericoli: il rischio è quello di tagliarsi con frammenti di legno e plastica.
I bagnanti sottolineano infatti che la presenza dei detriti - canne, rami, ma anche bottiglie e pezzi di plastica (materiali abitualmente portati dalle mareggiate) - rappresenta anche un pericolo per tutti i bagnanti (anche bambini) che si trovano a frequentare l’arenile con le famiglie.
La pulizia della spiaggia sotto villa Godilonda (sul versante sud) quindi, sarebbe anche importante per garantire la sicurezza di turisti e cittadini habituée della Cianciafera.
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