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Gragnoli: «L’affidamento alla Airone green è singolare»

CASTAGNETO. Il ribasso sfiora la metà dell’importo a base d’asta. Una sforbiciata del 46,06% a fronte di una procedura negoziata ristretta del Comune di Castagneto a cinque operatori, aperta il 5...

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CASTAGNETO. Il ribasso sfiora la metà dell’importo a base d’asta. Una sforbiciata del 46,06% a fronte di una procedura negoziata ristretta del Comune di Castagneto a cinque operatori, aperta il 5 maggio scorso e chiusa il 29 dello stesso mese. È questa la misura dell’offerta con cui l’azienda di Donoratico Airone Green Center si è aggiudicata il contratto di manutenzione per lo sfalcio delle aree a verde pubblico sul territorio comunale al centro dell’interrogazione urgente fatta dal consigliere d’opposizione Benito Gragnoli per il gruppo Insieme per Castagneto.

«Davvero singolare questo affidamento – afferma Gragnoli –. Delle due l’una: o il prezzo indicato come base d’asta per il bando era eccessivamente gonfiato, oppure chi si è aggiudicato questo tipo di lavori ha un margine di guadagno eccessivamente alto che consente ribassi davvero scandalosi». Che aggiunge: «La ditta aggiudicataria ha la stessa sede della Cooperativa Terre dell’Etruria di cui è presidente l’attuale vicesindaco di Castagneto Miriano Corsini».

Il gruppo di minoranza si interroga anche su modalità e criteri di scelta, se tutto si è svolto in maniera regolare e chiede nell’interrogazione urgente al sindaco di visionare l’importo dettagliato delle offerte presentate.

Il consigliere di opposizione vuole vederci chiaro. In particolare, vuole sapere «come mai si è scelta la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara chiamando cinque operatori economici a partecipare. Con che criterio sono state individuate le cinque ditte convocate per la gara. Se tutte e cinque hanno effettivamente presentato una offerta. Quale è l'importo in dettaglio di ciascuna delle offerte presentate».

Si domanda anche di far luce sul fatto che «l’amministratore della ditta scelta è un ex consigliere comunale del Pd, nonché vicepresidente aggiunto, coordinatore direzione operativa, responsabile gestione qualità e sicurezza, direttore settore oleario e responsabile acquisti e vendite». Infine, il consigliere Benito Gragnoli mette in luce la tempistica. «Il 29 maggio, data in cui si è svolta la gara – sottolinea –, è stata fatta l’aggiudicazione provvisoria e contestualmente, con una sfolgorante rapidità, anche l’aggiudicazione definitiva alla Airone green center».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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