Toscana
Il parroco chiede di abbassare la musica per i giorni mariani
San Vincenzo. Il Comune scrive ai locali vicini alla chiesa di San Vincenzo Ferreri, ma i titolari insorgono: «Una richiesta inaccettabile»
SAN VINCENZO. Non tenere il volume alto e, se possibile, non iniziare eventuali serate musicali prima delle 24. Un’ordinanza del Comune? No. Una cosiddetta “informativa” della stessa amministrazione comunale su richiesta del parroco di San Vincenzo Ferreri, don Domenico Corona. Questi ha infatti chiesto al Comune di San Vincenzo di informare i cinque locali più vicini alla chiesa, situata nel pieno centro del paese, sulla necessità di portare rispetto a chi frequenta la chiesa per l’arrivo della statua della Madonna di Lourdes e l’avvio della tre giorni mariana (18, 19 e 20 luglio). I cinque locali in questione sono il “J.Thomas Beach”, “Il Gabbiano”, “Il Timone”, il “Bar Corso Italia” e “Boma”. Nessuno è rimasto molto contento dell’informativa.
In breve, che dice questa lettera dell’amministrazione? «Facendo seguito – si legge nel documento – alla nota con cui il parroco della Chiesa Madre di San Vincenzo Ferreri comunicava l’arrivo della statua della Madonna di Lourdes e l’avvio della tre giorni mariana in cui la chiesa rimarrà aperta fino alle ore 24; l’amministrazione comunale - si legge ancora - , al fine di consentire lo svolgimento delle attività relative nel rispetto e in un adeguato contesto, invita cortesemente i titolari delle attività in indirizzo a voler mantenere il volume delle emissioni sonore il più contenuto possibile e, se fattibile, non iniziare eventuali serate musicali prima della chiusura della Chiesa Madre».
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