Finanza
Dal Comune 320mila euro per pagare i dirigenti
I quadri sono cinque. La retribuzione più alta nel 2013 a Immorali con oltre 80mila euro. Cantini il più basso perché nominato a settembre
ROSIGNANO. Poco più di 320mila euro. Resi noti gli stipendi annui lordi dei dirigenti dell'amministrazione comunale di Rosignano per l'anno 2013, si osserva come siano usciti dalle casse del comune circa 320mila euro in cinque buste paga. Uno stipendio personale che si aggira intorno ai 75mila euro fatta eccezione solo per Mirko Cantini, al quale è stato affidato l'incarico di dirigente del settore Risorse e controllo con il provvedimento 22 firmato dal sindaco Franchi nel settembre dello scorso anno, (e quindi Cantini di fatto ha percepito poco più di 17mila euro in quattro mesi).
Facendo i conti in tasca ai cinque dirigenti si nota come lo stipendio annuo al lordo degli oneri fiscali e previdenziali più alto nel 2013 sia stato conseguito dall'ingegnere Andrea Immorali, dirigente del settore Interventi sul territorio e qualità urbana. Per lui una retribuzione annua lorda di 80.324 euro mentre i suoi colleghi si attestano poco sotto. 75.062 euro lo stipendio annuo di Angela Maria Casucci, dirigente del settore Supporto istituzionale e comunicazione, 74.631 quello di Vincenzo Brogi, dirigente del settore Qualità della vita e 74.148 infine il salario di Lorena Silvestri, dirigente del settore Promozione del territorio e dell'impresa. Ma analizzando ogni singola retribuzione lorda dal 2008, fatta eccezione sempre per Mirko Cantini, si nota come nel corso degli anni abbiamo subito delle oscillazioni. Gli stipendi tabellari, pubblicati sul sito internet del comune, comprendono tra le varie voci la vacanza contrattuale, la retribuzione individuale di anzianità, la retribuzione di posizione, i vari arretrati e la retribuzione di risultato. Partendo dal dirigente che lo scorso anno ha percepito più dei propri colleghi, l'ingegnere Andrea Immorali, si nota che nel 2008 il suo stipendio lordo è stato di più di 90mila euro per aumentare di poco l'anno successivo, diminuire di più di 10mila euro nel 2010, scendere a circa 68mila euro nel 2011, accrescersi nel 2012 a 85mila euro che poi sono nuovamente calati lo scorso anno.
Al secondo posto per lo stipendio più alto del 2013, la dottoressa Angela Maria Casucci. Per lei la paga annua maggiore, sempre al lordo degli oneri fiscali e previdenziali, è stata quella di poco più di 90mila euro del 2009. Lo stipendio di circa 65mila del 2008 ha visto un incremento nei due anni successivi, per diminuire nel 2011 e aumentare nel 2012 superando gli 80mila euro. Quasi a pari merito lo scorso anno i guadagni di Vincenzo Brogi e di Lorena Silvestri. La dirigente della Promozione del territorio e dell'impresa è stata l'unica a percepire uno stipendio annuo superiore ai 100mila euro, ben 113.790 nel 2009 mentre nel corso degli altri cinque anni la sua paga è rimasta in linea con quella dei colleghi. Il dirigente della Qualità della vita invece, Vincenzo Brogi, ha raggiunto i quasi 100mila euro annui, esattamente 96.759 nel 2010 mentre anche per lui le altre annate, salvo piccole oscillazioni, rientrano nella media dei collaboratori. Ciò che quindi emerge facendo i conti in tasca ai cinque dirigenti, quattro poiché a Mirko Cantini è stato affidato l'incarico da meno di un anno, è che fatta eccezione per Andrea Immorali, nel corso dei sei anni analizzati, anche se non in maniera esorbitante, gli stipendi sono aumentati pro capite dai 5 ai 10mila euro nonostante rispetto all'anno precedente siano lievemente tutti in calo (dai 5 ai 9mila euro). Il 2011 infine è stato l'anno nel quale i dirigenti hanno percepito meno (più di 10mila euro in meno rispetto al 2013) a causa di un conguaglio relativo agli anni precedenti.
Elisa Pastore
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