Sicurezza
Modena City Ramblers in concerto a Marina
Il gruppo suona venerdì in largo Cairoli: ingresso gratuito La manifestazione si apre oggi, si parla dei migranti
CECINA. Si aprono oggi le porte del XX Meeting antirazzista dal titolo “Abbraccio Mediterraneo”. Un nome che sta ad indicare una mai avvenuta unità etnica, né linguistica, religiosa, politica o storica. Ma luogo di incrocio di culture, emozioni, conflitti e sfide. Oggi come ieri. Dal 1988, il Mediterraneo ha rappresentato il sepolcro per 19.720 persone in cerca di un posto dove vivere una vita migliore. Dati ufficiali che non tengono conto di tutte le tragedie del mare di cui non abbiamo mai avuto notizia.
Il manifesto del meeting recita: “Le immagini del naufragio del 3 ottobre scorso a largo di Lampedusa creano ancora rabbia e orrore. Dal gennaio 2014 sono oltre 170 le persone morte in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa. Così la XX edizione del meeting antirazzista vuol ripartire da un abbraccio a ai paesi che si affacciano sul mediterraneo come nuovo spazio pubblico che sappia affrontare e risolvere le contraddizioni geopolitiche che il nostro tempo ci riserva. Il nostro Paese - continua il manifesto – è la sintesi delle culture che per secoli hanno animato questo mare. Eppure oggi non siamo capaci di accogliere, continuando a racchiudersi nella rivendicazione di un’unità nazionale”.
Ieri, alla presentazione in via Landi, c’erano la presidentessa dell’Arci Claudia Franconi e del sindaco di Cecina Samuele Lippi. Si partirà stamani alle 10 in piazza Sant’Andrea a Marina di Cecina per arrivare al dibattito a villa Ginori sulla condizione dell’accoglienza nel nostro paese, con una proiezione di un documentario di Cinzia Castania. Alle 19 incontro con il sindaco di Livorno Filippo Nogarin e il presidence Arci Livorno Marco Solimano. Poi alle 20 aperitivo. Ci sarà spazio anche per due concenrti. Domani 10 luglio alle 22 in Largo Cairoli, con la Baro Drom Orkestar e la Zavasta Orkestar, e venerdì 11 luglio sempre in largo Cairoli alle 22 con i Modena City Ramblers. Venerdì alle 15 interverrà a Villa Ginori anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Numerosi saranno durante tutte le giornate del meeting i laboratori di gioco per i bambini. Si parlerà anche della rinascita dei movimenti xenofobi in Europa.
Il meeting si chiuderà sabato 12 luglio alle 21 con la proiezione di un flashmob dell’Arcigay in Largo Cairoli. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lippi per ospitare l’evento più longevo dell’Arci sul territorio cecinese, ricordando l’impegno avuto in prima persona per 8 anni come ex assessore al sociale del Comune di Cecina, e rilanciando l’invito alla politica nazionale affinché lo Ius Soli possa diventare realtà per generazioni di bambini che nascono in Italia ma che in pratica non sono figli di nessuna patria. «Abbiamo scelto di impostare questa storica edizione sull'approfondimento delle principali questioni che il Mediterraneo ci pone e crediamo che sia il momento del coraggio, affrontando una discussione seria sui canali di ingresso umanitari e sul titolo di soggiorno europeo», ha spiegato Gianluca Mengozzi (presidente di Arci Toscana) nella presentazione a Firenze, a cui ha preso parte anche la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, che, oltre ad aver sottolineato quanto sia azzeccato il titolo di questa edizione del Mia e ribadito l'impegno della Regione sul fronte dell'accoglienza, si è detta "cauta" rispetto all'ipotesi di accordo tra Ministro dell'Interno e Ministro della Difesa sull'uso delle caserme per ospitare migranti.
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