Sicurezza
Giù la passerella e binari dentro la fabbrica
Convenzione tra Comune, Solvay e Rfi per la riqualificazione globale dei passaggi tra l’Aurelia e la zona a monte
ROSIGNANO. Ristrutturazione globale del centro di Rosignano, nel tratto che comprende la via Aurelia e i binari ferroviari. Questo il senso della convenzione che porta la firma di Comune di Rosignano, industria Solvay e Rfi (Ferrovie dello Stato). Molti i punti in cui si suddivide l’operazione che prevede, come spiega il sindaco Franchi, il «miglioramento della penetrazione fra le due zone del paese attraverso gli accessi ciclopedonali esistenti, oltre che una maggiore sicurezza per i convogli Solvay, che faranno capo a una nuova tecnologia messa a punto da Rfi e Solvay».
Via la passerella.L’operazione partirà nei prossimi giorni con un primo intervento (che abbiamo annunciato sul giornale di ieri,ndr), ossia la rimozione della struttura in ferro che, passando sopra i binari e la via Aurelia, collega le due parti del paese. I cantieri per smantellare la passerella saranno allestiti fra il 17 e il 26 luglio, quando, durante la notte, avverrà il vero e proprio lavoro di rimozione.
Un intervento, questo, interamente a carico della società Solvay, che pagherà a Rfi 100mila euro, per la rimozione non solo della parte di competenza Solvay (da via Aldo Moro all’Aurelia), ma anche per quella di competenza del Comune, (sopra la via Aurelia e fino a via Gigli). «Aderiamo volentieri - precisa Stefano Piccoli della direzione Solvay - anche perché questo intervento rappresenta un beneficio per la comunità».
I cittadini che finora utilizzavano la passerella, potranno usare il sottopasso tra la via Aurelia e via Forlì dotato anche di pista ciclopedonale, che l’amministrazione ha intenzione di segnalare con cartelli maggiormente visibili.
Elettrificazione dei binari all’interno dello stabilimento.Punto nodale del pacchetto di riqualificazione è l’elettrificazione delle linee ferroviarie all’interno dello stabilimento Solvay.
In pratica i “binari morti”che corrono a fianco di via Salvo D’Acquisto fino a piazza della Repubblica, finora usati da Solvay per manovrare i convogli utili alle proprie attività industriali, saranno dismessi. Anzi, è meglio dire che saranno abbandonati da Solvay e potranno essere usati per le manovre dei treni che transitano sulla linea Tirrenica. Per le attività di carico e scarico l’industria utilizzerà quindi una serie di binari all’interno dello stabilimento che saranno elettrificati a spese di Rfi. «L’obiettivo - precisa Piccoli - è quello di far stazionare il meno possibile i convogli sui binari di manovra a fianco di via D’Aquisto, mandandoli dentro al perimetro industriale».
Ristrutturazione del sovrappasso per la stazione. E non è finita, visto che l’accordo tra Comune, Rfi e Solvay prevede anche la riqualificazione, entro la fine dell’estate, della passerella che va da via D’Acquisto alla stazione. La ristrutturazione della scalinata, di proprietà comunale, sarà pagata da Rfi con un costo di 75mila euro.
Riqiualificazione del sottopasso di via del Fante. L’ultimo tassello della convenzione prevede anche la completa revisione dell’altro sottopasso, sul lato nord della via Aurelia, ossia quello che collega via del Fante con la zona del centro culturale Le Creste. Noti i problemi della struttura (idrici e al montacarichi) che spesso hanno causato proteste e lamentele da parte dei cittadini.
«Entro sei mesi - spiegano il sindaco e Immorali - Rfi si impegna ad approntare un progetto per la riqualificazione del sottopasso di via del Fante. Poi i lavori, che prevedono una spesa intorno ai 300mila euro, saranno fatti dall’amministrazione». Il progetto prevede la rimozione dei montacarichi e la realizzazione di due rampe - sui due lati - in modo che il sottopasso diventi fruibile per tutti. «L’importanza di questa convenzione - sottolinea l’assessore Pieri Nocchi - sta anche nel fatto che prevede una tempistica stretta, la progettazione e poi l’avvio dei lavori».
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