Gioco
«Anche Lippi dica no al nuovo ospedale di Livorno»
CECINA. Il M5Stelle cecinese accoglie “con cauto sollievo gli intenti dichiarati dal sindaco Lippi in merito al futuro del nostro ospedale”. «Siamo consapevoli - scrivono i 5Stelle -che la vittoria...
CECINA. Il M5Stelle cecinese accoglie “con cauto sollievo gli intenti dichiarati dal sindaco Lippi in merito al futuro del nostro ospedale”. «Siamo consapevoli - scrivono i 5Stelle -che la vittoria di Nogarin a Livorno, con conseguente stop all'ennesimo scempio che il governatore Enrico Rossi (Pd) aveva in mente con la costruzione del nuovo ospedale, rappresenti un'occasione di rinascita per la Sanità a Cecina. Tale valutazione probabilmente è stata fatta dallo stesso Lippi, che grazie al crollo clamoroso del suo partito a Livorno, ha adesso la possibilità di smarcarsi dalla logica autoritaria e fallimentare della sanità imposta dal Pd. Con il blocco della costruzione del nuovo costosissimo presidio nel capoluogo, l'ospedale di Cecina può iniziare a sperare di non essere più dissanguato in termini di posti letto, risorse e personale».
E ancora: «Quella strategia, intreccio diabolico tra "modello per intensità di cura" e "finanza di progetto", in cui guadagnano solo gli istituti bancari e grandi imprese edili, mai il cittadino, ha fallito. Ha fallito per stessa ammissione del Governatore Rossi, che su Facebook spara a zero su tutti i pronto soccorso toscani, come se lui fosse estraneo alla politica scriteriata che ha portato a tutto questo, invece che l'unico artefice. Samuele Lippi, all'inizio del suo mandato, ha due grandi fortune, inattese e benedette: Nogarin a Livorno, che gli ha permesso di svincolarsi dagli ordini superiori imposti dal Pd, e noi del M5S a Cecina, che conosciamo a fondo i nodi critici da dipanare per una sanità equa ed efficiente. Una sanità che bandisca il termine "intensità di cura", modello fallito ovunque in Europa ed in Usa, una sanità che promuova finalmente il territorio (altra promessa del Pd vergognosamente disattesa), una sanità che ponga il cittadino in grado di sentirsi sicuro quando entra in contatto con la sanità. Alla luce di queste considerazioni, noi del M5S le tendiamo la mano, sindaco Lippi. Le offriamo le nostre competenze e le nostre idee, per dare alla comunità un diritto inviolabile, garantito dalla Costituzione. Ora che, per uno strano scherzo del destino, una clamorosa sconfitta la rende paradossalmente più libero di muoversi nella giungla di vincoli che il suo partito ha creato nel corso di decenni di dominio regionale, dimostri quello che ci confidò durante la campagna elettorale: che è più "grillino" di noi. Ora che Nogarin ha messo il bavaglio a Rossi, può farlo».
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