Attenzione
Razzìa nei negozi lungo l’Aurelia
La California: banda in azione in pasticceria, tabaccheria e agenzia immobiliare. Presi soldi e sigarette e oro in una casa
BIBBONA. 1° luglio, La California. Sono le quattro. L'Aurelia è pressoché senza traffico. Troppo tardi, tanto più che è un anonimo martedì, per i rientri nella frazione di Bibbona e troppo presto per veder transitare auto di persone che si recano al lavoro. Eppoi la vecchia arteria a quell'ora è perlopiù bypassata dalla vicina Variante.
Nelle case si dorme fra due guanciali. Tutte condizioni favorevoli per chi vuol mettere in atto un'azione criminosa. Così una banda composta presumibilmente da sette o otto persone entra in azione con la velocità di un lampo. Viene forzata con precisione millimetrica la porta dell'agenzia immobiliare La California in tre punti, in corrispondenza dei quali sotto al battente scorrono le mandate della serratura. Si cercano soldi, però non ce ne sono. Fogli, incartamenti, pratiche disseminati dappertutto. Un caos totale. Ma niente grana.
In contemporanea viene abilmente messo fuori uso il sistema di allarme della pasticceria Celli staccando i fili di alimentazione. I ladri entrano poi da una finestra della veranda, spaccano la porta che permette l'accesso all'interno del bar, portano via i soldi del fondo cassa, qualche decina di euro, 1.000 euro di monete in cilindretti, cioccolatini e una pinolata. Da lì ci si sposta alcuni metri più avanti e si forza la porta della tabaccheria. Corposo il gruppo che opera all'interno del negozio, visto che in meno di cinque minuti, con l'allarme che entra subito in azione, vengono riempite sette/otto scatole di sigarette; si aggiungono una bracciata di solarium e le monete presenti nelle macchinette. Circa 500 euro, compresi gli spiccioli in cassa.
Fin quando il palo vede in arrivo dal fondo del rettilineo la macchina della Securpol. Inizia così una fuga precipitosa che costringe i malviventi ad abbandonare all'interno della tabaccheria tre scatole e una nel giardino sul retro della tabaccheria dal quale di dileguano una volta divelto il cancello di un piccolo cortile. A loro si uniscono quelli che nel frattempo avevano scassinato la porta dell'adiacente bar panificio Le Chicche senza però avere appunto il tempo di entrarvi. Fuga rapida, dunque, coi mezzi già pronti a sparire: una macchina e con ogni probabilità un furgoncino. Bottino, sugli 8mila euro (circa 7mila di sigarette). Locali messi sottosopra. 2000 euro il necessario per sostituire la porta.
Nei giorni immediatamente precedenti ladri erano penetrati in una villetta alla periferia della California approfittando del fatto che i proprietari erano a cena alla vicina Festa del cacciatore.
Bottino, tutto l'oro di famiglia. E verso le tre e mezzo tentativo andato a vuoto di rubare in una villetta in via della Camminata appartenente a milanesi che vi soggiornano saltuariamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
