Sicurezza
Giunta nel mirino dell’opposizione «Non ha fatto nulla»
Gragnoli: «Promesse, non c’è ancora un atto amministrativo» Polemica su liste d’attesa negli asili, refezione, commercio
CASTAGNETO. A meno di un mese dall’insediamento del nuovo consiglio comunale di Castagneto fioccano le polemiche da parte del consigliere di opposizione di Insieme per Castagneto, Benito Gragnoli. Punta il dito contro l’immobilismo dellagiunta e l’incapacità di agire. «In campagna elettorale il sindaco – attacca Gragnoli - aveva coniato lo slogan “il Comune è la casa di ogni cittadino»; frase un po’ banale e scontata ma per ora è sola casa sua visto e considerato che ancora non hanno cominciato a funzionare neppure gli organi istituzionali. Pare che la demagogia renziana dei proclami e degli slogan abbia fatto scuola anche dalle nostre parti».
E si punta il dito anche contro la campagna “Un mese di idee” che avrebbe dovuto portare innovazione, idee arrivate ma mai prese in considerazione, secondo il gruppo di opposizione. «Per ora – continua - non c’è alcun accenno al cambiamento delle procedure, allo snellimento della burocrazia, né progetti di riorganizzazione e ammodernamento tecnologico della macchina comunale. La Scarpellini aveva detto che sarebbe ripartita dalla campagna “Un mese di idee”, una campagna lanciata per le elezioni primarie del Pd. I cittadini di Castagneto qualche proposta l’avevano fatta, come molti dei candidati di tutte le parti politiche. Evidentemente si sta perdendo tempo per sistemare definitivamente i tasselli dei posti e delle poltroncine e gli incarichi, mentre non si è nemmeno cominciato a gestire le cose più importanti, né ad approvare atti amministrativi e far funzionare appieno il consiglio comunale e le commissioni consiliari”. E la scuola? “Non ci sono azioni concrete: vorrei sapere cosa pensa di fare il sindaco per la progettazione dell'aula della scuola dell'infanzia per abbattere la lista d'attesa, prevedendo la possibilità di allungarne l'apertura in orario extrascolastico. Non si sa in che modo intende realizzare una ludoteca per garantire risposte alle esigenze lavorative delle famiglie. E infine agire sulla rimodulazione delle tariffe della refezione scolastica, spero con l’obiettivo di far spender un po’ meno e non certo di più le famiglie”. E ancora sull’aiuto agli artigiani e commercianti. “Dalle promesse si deve passare ai fatti, - conclude Gragnoli - e c’è da capire attraverso quali azioni si potrà agevolare l'apertura di nuovi negozi a Castagneto e come potrà essere favorito l'accesso al credito da parte delle aziende visto e considerato che il comune non si può trasformare in una banca. Stiamo anche aspettando atti e delibere dove sia scritta la riduzione delle figure apicali “spending review “ (già applicato da due comuni limitrofi) con risparmi considerevoli per le casse comunali, oppure il recupero del credito che ammonta a oltre 1.600.000 ( un milioneseicentomila ) da A.S.A come ha già fatto il comune di Suvereto, quando procederà verso la riduzione dell’addizionale IRPEF comunale, ampliando la soglia di esenzione rispetto a quella minima prevista dalla norme e atti per la riduzione della tassazione Imu sulle abitazioni fino ad arrivare, come promesso in campagna elettorale, alle esenzione per alcune categorie. La Scarpellini sindaco dovrà darsi una mossa, perché una cosa è il mestiere che lei era abituata a fare di segretaria del sindaco di Rosignano, un altro, ben più impegnativo e importante, è quello di sindaco della nostra cittadina».
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