Il Tirreno

Camper, la sosta selvaggia fa scoppiare la protesta

di Alessandra Bernardeschi
Camper, la sosta selvaggia fa scoppiare la protesta

Le associazioni di categoria hanno chiesto un incontro all’assessore Nocchi «Possono restare, ma i parcheggi al porto devono essere regolamentati»

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ROSIGNANO. Puntuale, come ogni estate, arriva l’esercito dei camperisti. Decine e decine di camper sono posteggiati all’interno dei parcheggi liberi a pochi metri dal mare tra Rosignano Solvay e Caletta.

E come ogni estate scoppia la protesta da parte dei cittadini e degli operatori turistici che chiedono che questo fenomeno venga disciplinato e controllato.

Per questo Domenico Chiste della Confcommercio ha chiesto un appuntamento con l’assessore alla mobilità Piero Nocchi, in modo da capire come risolvere un problema che ormai si ripresenta troppo spesso.

«Bene sia chiaro – dice Chiste – nessuno chiede di mandare via i camper: i turisti devono venire sul territorio; ma una cosa è consentire il parcheggio di questi mezzi, un’altra è consentire che nel centro di un paese si faccia campeggio. E dunque occorrono regole e controlli mirati».

Alcuni albergatori, i cui clienti pagano regolarmente la tassa per soggiornare nelle strutture del territorio comunale, così come molti cittadini propongono che i parcheggi diventino a pagamento almeno nei fine settimana. Gli introiti, così come quelli per la tassa di soggiorno, «potrebbero – dice Enrico Colombaioni albergatore e membro del Ccn di Rosignano Solvay - essere investiti per migliorare l’ospitalità».

I parcheggi in questione sono quello adiacente al supermercato Coop e quello di via Berti Mantellassi, a pochi metri dal mare e dal porto turistico Marina Cala de’ Medici. Qui la sosta è gratuita. Ed è quindi ovvio che non solo le auto affollino questi stalli, ma soprattutto i camper, che spesso sostano nei parcheggi per svariati giorni. Non solo, perché spesso i camperisti hanno l’abitudine di campeggiare a fianco dei camper, con tanto di tavoli e sedie.

«Se il fenomeno, l’anno scorso, era scoppiato nel mese di agosto – continua Chiste – quest’anno già a luglio i parcheggi sono in gran parte occupati dai camperisti». E se è vero che i camper sono equiparabili a tutti gli altri veicoli a quattro ruote e dunque possono fermarsi all’interno delle aree di sosta, è altrettanto vero che occupare per tre, quattro o più giorni gli stalli realizzati per le auto, può rappresentare, secondo gli operatori, un problema per le attività commerciali la cui economia si basa proprio sul ricambio della clientela.

Per non parlare del colpo d’occhio che una distesa di caravan può offrire ai turisti che d’estate affollano la zona. Ecco, allora, la carrellata di fotografie passate via Facebook, corredate da commenti e da racconti di esperienze dirette. Così le associazioni degli operatori turistici chiedono regole fisse, in modo da calmierare il più possibile il fenomeno.

«Eppure – continua Chiste –i controlli sarebbero semplici da attuare. Faremo le nostre proposte all’assessore Nocchi».

Il sindaco Franchi è a conoscenza del problema: «che va risolto – dice - stiamo lavorando nuovamente al Regolamento urbanistico, coinvolgendo i privati, potremmo individuare un’area attrezzata per i camper. L’anno scorso arrivammo ad una sorta di accordo. La legge tratta i camper come qualsiasi altra autovettura. Ma in effetti il numero dei caravan posteggiati all’interno dei parcheggi sul mare adesso è elevato».

Alessandra Bernardeschi

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