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Mancini nel mirino per gli attacchi a Nogarin

Mancini nel mirino per gli attacchi a Nogarin

L’esponente 5 Stelle: «Poca trasparenza per la scelta dell’assessore». Ma su Fb i grillini la criticano

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ROSIGNANO. Infuocato il dibattito tra i Cinque Stelle di Rosignano. Il via lo ha dato Serena Mancini portavoce del M5S che nei mesi scorsi era riuscita a compattare le diverse anime dello stesso Movimento. Non appena Filippo Nogarin, neo sindaco di Livorno, in una conferenza stampa ha annunciato due assessori, Serena Mancini, nel suo profilo personale facebook, ha espresso tutta la sua indignazione. In particolare per la nomina di Simona Corradini che, secondo la Mancini ma non solo, ha inviato un curriculum nonostante non ne avesse i requisiti previsti dal bando voluto dallo stesso Nogarin. Corradini infatti era candidata con “Città Diversa” di Cannito e dunque, secondo il regolamento del M5S, non poteva ricoprire la carica di assessore.

Ma non solo; Manicni contesta nel merito tutta la faccenda: “per scegliere gli assessori in base alle loro competenze Filippo Nogarin – spiega – ha seguito la strada del bando; i cittadini hanno mandato i requisiti ma i curricula non sono stati resi pubblici. Un sindaco ha il diritto di scegliere chi vuole, glielo permette la legge. Nogarin era libero di seguire questa strada, nessuno poteva dirgli nulla. Invece ha chiesto i curricula. Dal momento che fai questa scelta deve seguire la strada della massima trasparenza. Una trasparenza – spiega Mancini - che è chiesta soprattutto a noi del M5S, che dobbiamo essere lo specchio dell’onesta, altrimenti diventiamo come tutti gli altri partiti. Se Beppe Grillo avesse permesso una cosa del genere, io me ne sarei andata”. Su facebook le esternazioni sono forti così come le repliche di alcuni grillini a Serena Mancini. Insomma i “panni sporchi che si lavano in famiglia”, come recita un vecchio detto.

“Non ho paura – dice Mancini – nel Movimento Cinque Stelle “uno vale uno”, io non sono una apolitica ma una cittadina. Faccio parte del Movimento Cinque Stelle e ci credo e dunque se vedo delle cose che non vanno assolutamente bene fatte da altri attivisti devo essere io la prima a dirle altrimenti non ci comportiamo come il Movimento chiede”. Filippo Nogarin ci ha ripensato ed ha fatto un passo indietro revocando la carica alla Corradini. Serena Mancini, sempre su Facebook scrive: “L’onestà è tornata di moda. Adesso”. (a.b.)

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