Il Tirreno

La storia a lieto fine di Bambi nato tra le vigne dell’Ornellaia

La storia a lieto fine di Bambi nato tra le vigne dell’Ornellaia

Un piccolo cerbiatto impaurito è stato trovato dagli operai dell’azienda agricola al riparo delle foglie Allertato il Wwf, sono stati sospesi i lavori finché non è arrivata la mamma a recuperarlo

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di Divina Vitale

Come Bambi è nato a sorpresa in una mattina d'estate. Un cerbiatto dagli occhioni espressivi che ha scelto l'ombra di una foglia di vite nel paradiso verde che si trova all'interno della Tenuta dell'Ornellaia. Il piccolo Bambi è stato trovato impaurito e senza la mamma, da cui si era allontanato. Tanto che gli operai dell’azienda, per timore di fargli male, hanno interrotto i lavori finchè il piccolo non si è riconciliato con la famiglia. Il direttore dell'azienda Leonardo Raspini ha subito allertato il WWF che ha dato indicazioni precise: «Di non muovere l'animaletto, nè di toccarlo finché non fosse tornata la mamma». Il pericolo infatti era che se fosse stato contaminato dall'odore umano - come hanno spiegato gli specialisti- la madre non l'avrebbe più riconosciuto. Ma il lieto fine c'è stato. Durante lo stop totale a tutte le operazioni nelle vigne, da lontano, è arrivata la cerbiatta che avvicinandosi al suo piccolo l'ha condotto fuori da ogni pericolo. Come nelle più belle storie si sono allontanati in coppia perdendosi nell'orizzonte verde della tenuta.

È la prima volta per un cerbiatto, ma non il primo caso di nascite a sorpresa nella famosa azienda agricola. La tenuta nota nel mondo per produrre vini come Ornellaia e Masseto aveva già tenuto a battesimo una cicogna notturna, piccoli di gufo e di allocco. Ma la dolcezza del Bambi ha rapito i cuori di tutti.

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