Sicurezza
La rabbia dei pensionati davanti all’ospedale
Presidio Spi Cgil: «Mai attuata la delibera regionale e l’Asl non realizza quanto previsto»
CECINA. Presidio del sindacato pensionati della Cgil ieri davanti all’ospedale di Cecina. Una settimana di iniziativa sindacale promossa dalla Spi Cgil sui servizi socio sanitari della provincia di Livorno per “una buona sanità pubblica». Diversi pensionati, ieri mattina, hanno voluto manifestare per “rivendicare migliori servizi ai cittadini”. Ad un anno e mezzo dall’approvazione della delibera regionale 1235 per il riordino del sistema sanitario regionale la Spi Cgil registra “un’inaccettabile ritardo nella sua attuazione». Sia per la messa in rete degli ospedali, sia per la riorganizzazione delle attività distrettuali. «La direzione Asl 6 - scrive la Cgil - manifesta difficoltà ad attuare le azioni necessarie. La discussione delle istituzioni locali e della politica da tempo si incentra sugli ospedali dimenticando i servizi territoriali. Questa situazione accentua le difficoltà soprattutto della popolazione anziana». La Spi Cgil intende quindi richiamare la Regione Toscana “ad un’attenta considerazione sui ritardi dell’Asl 6». E ancora “richiamare gli enti locali a riappropriarsi di un ruolo attivo sui servizi sociosanitari, superando i limiti della discussione localistica incentrata unicamente sui singoli presidi ospedalieri”. Lo Spi Cgil è continto che una buona sanità pubblica è possibile “intervenendo su sprechi ed inefficienze, valorizzando i servizi che funzionano, riorganizzando i servizi territoriali attraverso il coinvolgimento dei medici di famiglia e la conseguente realizzazione delle case della Salute, aumentando prevenzione e sanità d’iniziatica».
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