Attenzione
I genitori della Collodi: no al Meeting
L’assessore Salvini incontra il Consiglio di circolo e assicura: «Utilizzeremo i locali della parrocchia»
CECINA. Prima polemica per il Meeting antirazzista, che si svolgerà a Cecina Mare. I genitori hanno espresso parere negativo a concedere i locali della scuola per ospitare una delegazione del Meeting. Si tratta di un gruppo di 80 ragazzi del servizio civile provenienti da tutta la Toscana che terranno un seminario al Meeting e che avrebbero dovuto alloggiare per una notte nella scuola. Ma il Consiglio di circolo ha bocciato la richiesta, così l’assessore al sociale Giovanni Salvini ha chiesto ospitalità alla parrocchia. E don Marco ha messo a disposizione alcuni locali.
I genitori hanno espresso la loro contrarietà in una lettera rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale. «In seguito alla richiesta pervenuta alla direzione del II Circolo didattico Carlo Collodi da parte degli organizzatori del Meeting antirazzista, ove si evince l'adesione del Comune di Cecina, al fine di ottenere la disponibilità dei locali e del giardino del plesso scolastico di Cecina Mare, rispettivamente per far pernottare 80/100 partecipanti al suddetto Meeting e per organizzare un dibattito sulle tematiche dai medesimi affrontate - scrivono - i sottoscritti cittadini residenti nella Bassa Val di Cecina chiedono che la giunta comunale rispetti il parere contrario alla concessione dei locali espresso all’unanimità dal Consiglio di Circolo nell’adunanza del 27 giugno. In considerazione del fatto che in passato i locali e il giardino del plesso sono stati destinati ad un uso improprio rispetto alle finalità didattiche cui sono naturalmente destinati (uso dei locali per ospitare la guardia medica estiva; utilizzo da parte di terzi del giardino per adibirlo a parcheggio estivo a pagamento, deposito di autovetture rimosse dalla polizia municipale e ricovero estivo del trenino turistico), chiedono altresì che il Comune si impegni, con una convenzione, a concordare con la dirigenza scolastica del II Circolo didattico un piano di utilizzo del plesso per la collocazione dei campi estivi, nonché ad adottare misure che, previa delibera del Consiglio di circolo, permettano la fruizione dei locali e del giardino da parte di genitori e ragazzi per attività culturali, ludiche e ricreative in orari extrascolastici e/o periodi di sospensione delle attività didattiche».
La richiesta è stata accolta dalla giunta. Anche se il sindaco Lippi si dice amareggiato «perché si tratta di giovani del servizio civile che partecipano a una manifestazione rivolta all’integrazione, qual è il Meeting antirazzista».
L’assessore Salvini ha chiesto un incontro al Consiglio di circolo per capire meglio le loro richieste. In ogni caso - dice - «abbiamo trovato una diversa collocazione grazie all’ospitalità della parrocchia».
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