Il Tirreno

Filucchi nel cda del Cagliari

di Andrea Rocchi
Filucchi nel cda del Cagliari

Chiuso il rapporto con l’Inter, sarà il braccio destro del presidente Giulini

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ROSIGNANO. Si chiude la porta del Biscione nerazzurro, si apre quella dei Mori bendati del Cagliari. Per un castiglioncellese a denominazione d’origine controllata come Stefano Filucchi, l’interruzione consensuale del rapporto con l’Inter e del sodalizio sportivo con Moratti (quello professionale con la Saras continua) non segna la fine del legame col mondo del calcio che lo accompagna dal 2004. Il 54enne ex superpoliziotto, che in pochi anni ha collezionato numerosi ed importanti incarichi nei settori della difesa e della sicurezza, è da ieri entrato a far parte del cda del Cagliari Calcio della nuova gestione di Tommaso Giulini. L’imprenditore, che ha ereditato il Cagliari del vulcanico Cellino, potrebbe tra l’altro riservare a Filucchi un incarico di fondamentale importanza.

Intanto ieri pomeriggio a Cagliari, durante la conferenza stampa con Zeman, Giulini l’ha definito il suo braccio destro dentro la società. I due, del resto, si conoscono per la militanza comune nel cda della Fc Internazionale. Nel Cagliari Filucchi si occuperà di rapporti con le istituzioni, con la lega e la federazione, diritti tv. Non di sicurezza e gestione dello stadio, settori peraltro dove negli anni passati il dirigente nerazzurro (è stato il vice direttore generale di Paolillo) ha maturato una forte competenza.

«Sono molto soddisfatto - ci ha detto ieri Filucchi al telefono - è un incarico che mi onora. Resto legato alla famiglia Moratti e a Massimo con il quale conservo un rapporto professionale e di amicizia». Tante le telefonate a Filucchi da Rosignano e dintorni, tra cui quella dell’imprenditore Mario Marconi, tifosissimo del Cagliari. In Sardegna, oltre al ruolo di responsabile relazioni esterne del gruppo Raffinerie Sarde, Filucchi conserva un posto nella giunta regionale di Confindustria. Filucchi è entrato in Polizia nel 1989, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità nelle strutture operative del Viminale. Dopo le prime esperienze alla Squadra mobile di Livorno, ha lavorato presso la Direzione investigativa antimafia quale capo sezione nei Centri operativi di Roma, Palermo e Firenze. Tra gli altri incarichi, è stato direttore della Sicurezza del Comune di Firenze e si è dedicato in particolare all'approfondimento dei problemi relativi all'ordine pubblico. Portavoce del capo della Polizia De Gennaro nel 2002 e rappresentante italiano in organismi di sicurezza dell'Onu e dell'Ipo, Filucchi ha poi maturato un'esperienza specifica nel mondo con l’incarico di vice direttore dell’Inter e coordinatore nazionale dei delegati alla sicurezza per Coni e Figc. Oltre alla soddisfazione professionale nei giorni scorsi è arrivata anche quella per il figlio Francesco che oltre ad essere a 25 anni il più giovane direttore sportivo d’Italia, si è brillantemente laureato ad Urbino in giurisprudenza.

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