Proteste
Rubano in case, ristoranti e parcheggi
Ladri in via Savonarola. Portati via 1200 litri di gasolio a Collemezzano. Sparisce il rame dall’istituto Jacopini
CECINA. Chi auspicava un progressivo rientro (per così dire entro limiti fisiologici) del fenomeno dei furti che nel giro di pochi anni ha assunto proporzioni da autentico allarme sociale è rimasto deluso. Centri e periferie che continuano ad essere tristemente depredati. Invasi da bande che imperversano dappertutto causando perdite milionarie ai cittadini che vengono colpiti direttamente e indirettamente (vedi i chilometri di cavi di rame che alimentano i lampioni della pubblica illuminazione sfilati, come pure quelli strappati delle linee ferroviarie). Anzi, negli ultime settimane del fenomeno furti si è fatta registrare una recrudescenza.
Più o meno biciclette, motorini e macchine sono sempre stati rubati. Ma ora i numeri sono da guinnes dei primati. Ogni giorno ne spariscono in gran quantità, anche dall'interno dei giardini, dei cortili. Dei garage. Tutto questo non si può non collegare ad un fiorente commercio malavitoso. Cosa invece impensabile appunto fino a qualche anno fa. Oltreché stanca - e stufa - delle razzie di oggetti di valore più o meno alto (altissimo se riferito al lato affettivo) custoditi in casa da generazioni, ora la gente ha paura. Da una parte per gli episodi di violenza commessi talvolta ai danni di chi si trova ad essere spettatore del saccheggio perpetrato nella propria casa, dall'altra per l'uso di gas narcotici utilizzati per compiere spregiudicate azioni delinquenziali. Vengono in mente le recenti intrusioni in un appartamento di Rosignano e in uno di Bibbona (nel primo i ladri si sono impossessati di preziosi, che invece non venivano custoditi nel secondo) dove i proprietari sono stati addormentati utilizzando appunto quelle pericolose sostanze. Al mattino si sono svegliati col mal di teta, intontiti, la bocca impastata. Davanti, tutto a soqquadro. Timori giustificati. Perché dosi elevate di narcotici possono avere effetti pesanti per chi ha determinate patologie. Protossido di azoto, ciclopropano, cloruro di etile ed altri idrocarburi se usati in maniera maldestra possono scatenare reazioni anafilattiche di chi le inala in superdosaggio.
Quanto a furti e a tentativi andati male, facciamo un breve excursus su alcuni dei tanti episodi dei quali - in numero infinitesimale rispetto a quelli avvenuti - abbiamo avuto notizia. E non manca a questo punto chi invoca un intervento del Prefetto, di organi di governo.
Nella zona dell'Usl di via Savonarola malviventi si sono introdotti in un'abitazione, hanno tagliato con la mola la cassaforte ed hanno rubato tutto l'oro di famiglia. Idem in una ubicata in una strada vicina (lì non c'era la cassaforte). Sempre a Cecina una coppia vede un giovane fare un balzo ed aggrapparsi al davanzale di una finestra che dà su un piccolo giardino, con l'avvolgibile aperto a mezza altezza. Incurante del fatto che si tratti di una via assai frequentata. Il tipo si appresta a rompere il vetro quando i due gli urlano cosa stia facendo. Scoperto, scappa e fugge su un'auto (rubata) dove ad attenderlo c'è un complice. In un parcheggio di Collemezzano spariscono dal serbatoio di un camion 1200 litri di gasolio. Il giorno dopo di camion parcheggiati lì ce n'è un altro. Ma stavolta con l'autista che dorme all'interno. Arrivano con un furgone due persone e mentre stanno per ripetere il gesto perpetrato la notte precedente vengono scoperte, bloccate dallo stesso e da persone del luogo e successivamente portate via dalle forze dell’ordine preventivamente avvertite. Nel vicino ristorante Il Barroccio mercoledì notte è stata abilmente forzata la porta d'ingresso e chi si è introdotto nel locale ha portato via un televisore da 50 pollici, varie scatole di vini e due frullatori dopo aver rovistato ovunque. Prima di andar via, spuntino con panini imbottiti e birra.
Ancora Collemezzano, nottetempo. Ladri si sono introdotti in un appartamento a pian terreno aprendo le persiane socchiuse tenute insieme da un gancio, ma hanno trovato solo una ventina di euro. In un altro mentre forzavano una finestra sono stati disturbati dall'abbaiare di un cane ed hanno desistito. In una terza abitazione il proprietario si è svegliato mentre stava per essergli forzata la porta, ha urlato, si è affacciato alla finestra ed ha visto scappare quattro giovani in macchina.
Passiamo a Castellina Marittima. Rubato oro, soldi e un televisore in due abitazioni. E nella frazione delle Badie una macchina (chiusa in un box di lamiera) e due costose biciclette da corsa. Poco distante, sull'Emilia, viene scardinato un portone a pian terreno e bottino d'oro ai danni dei titolari di un laboratorio artigianale ubicato a poche decine di metri.
Curioso alla Gabella: furto in negozio. Dove si ruba tutta la frutta, la verdura e le casse di acqua minerale. In conclusione, il rame. Una gran quantità di oro rosso è stata rubata nei giorni scorsi nell'edificio ricettivo per anziani e disabili in costruzione a lato della già operante struttura Jacopini di via Ginori: asportati le grondaie ed i grossi cavi di alimentazione di due gru.
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